Sicurezza e ordine pubblico, i commercianti chiedono le telecamere di videosorveglianza

Se ne è discusso in una riunione della Prefettura a Barletta

venerdì 16 dicembre 2016 8.20
Si è svolta il 13 dicembre, a Barletta, la riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. L'incontro è avvenuto a seguito della richiesta inviata dalle associazioni di categoria Confcommercio Bari-Bat e Confesercenti Bat in relazione ai ben noti episodi di micro delinquenza, accaduti a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro, nelle città di Canosa (dove un tentativo di rapina in casa ai danni della mamma di una gioielliera dirigente di Confesercenti, si è concluso purtroppo con la sua morte) e di Trani (dove, a seguito di un tentativo di rapina ai loro danni, i titolari di una ferramenta, padre e figlio, sono stati gambizzati per pochi euro).

Erano presenti, oltre al prefetto Clara Minerva, il presidente della Provincia, i sindaci di Barletta, Bisceglie, Canosa, Minervino Murge, Spinazzola, i vertici provinciali delle forze di polizia ed i rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti. Il prefetto ha introdotto la seduta dando la parola ai rappresentanti di Confesercenti, dottor Landriscina e Confcommercio, dottor Di Venuto, i quali hanno rappresentato il disagio espresso dalle comunità commerciali di Canosa e Trani in termini di insicurezza, reale e percepita.

Ben sapendo delle difficoltà in cui operano le forze dell'ordine, alle prese con risorse sempre più esigue, sia economiche che di risorse umane, hanno espresso la loro disponibilità e dei loro gruppi dirigenti a trovare rinnovate forme di collaborazione al fine di rispondere adeguatamente alla domanda sempre più pressante di maggior sicurezza proveniente dal settore del micro commercio. Il prefetto ha evidenziato che tutte le forze dell'ordine e le polizie locali sono sempre più impegnate in azioni coordinate e congiunte per garantire il diritto alla sicurezza. In tal senso è stato previsto anche il coinvolgimento degli istituti di vigilanza privati che possono svolgere compiti di osservazione e raccolta di informazioni, utili alle forze di polizia.

Il prefetto, unitamente ai rappresentanti delle forze dell'ordine ed ai sindaci presenti, ha voluto ricordare che il protocollo d'intesa sottoscritto nel mese di settembre con le associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti, alla presenza del senator Bubbico, deve concretizzarsi in un maggiore e massiccio ricorso ai sistemi di videosorveglianza, avendo cura di installare sistemi operativi che rispondano alle schede tecniche allegate al protocollo. Infatti, dai dati di monitoraggio in possesso alle forze dell'ordine emerge chiaramente il positivo elemento di deterrenza costituito dai sistemi di videosorveglianza; tanto che le attività micro – criminali risultano essere, nel nostro territorio provinciale, in diminuzione rispetto agli anni passati.

A tal proposito, lo stesso prefetto ed i rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti si sono impegnati a sollecitare i presidenti delle Camere di Commercio di Bari e Foggia a destinare, nei prossimi bilanci previsionali, risorse adeguate ad incentivare l'acquisto di sistemi di videosorveglianza più moderni, rispondenti con precisione alle caratteristiche tecniche indicate nel Protocollo d'Intesa. I rappresenti delle forze dell'ordine, a loro volta, hanno sottolineato che, dai dati in loro possesso (dei quali i rappresentanti delle associazioni hanno chiesto copia) gli esercenti in possesso di tali tipi specifici di sistema sono ancora in numero esiguo.

I sindaci ed il presidente della Provincia Bat da parte loro, hanno convenuto che, in termini di sicurezza generale, la situazione non assume contorni particolarmente preoccupanti, anche se si è nella consapevolezza di non abbassare assolutamente la guardia affinchè anche piccoli fenomeni di micro delinquenza non degenerino in altri, più preoccupanti, tipici della criminalità organizzata. Gli stessi sindaci, inoltre, hanno evidenziato che nei Comuni sono stati previsti meccanismi incentivanti di esenzione, parziale e/o totale, del pagamento dei Tributi Locali (Tari in particolare) per gli esercenti che provvedessero a dotarsi dei sistemi di videosorveglianza.

Prima di concludere l' incontro, durato oltre 2 ore, i rappresentanti di Confesercenti Bat, Raffele Mario Landriscina, e Confcommercio Bari – Bat, Francesco Di Venuto, hanno assicurato il loro intervento formale sia per sollecitare i presidenti delle Camere di Commercio di Foggia e Bari ad inserire nei redigendi Bilanci di previsione 2017 congrue risorse per l'installazione di sistemi adeguati di videosorveglianza, sia alla diffusione più capillare delle schede tecniche allegate al Protocollo d'Intesa presso i commercianti destinatari dell'iniziativa al fine di aumentare maggiormente il numero delle installazioni dei sistemi per chi non l'avesse e di incentivare a rispettare le caratteristiche previste nel Protocollo per coloro i quali ne fossero già dotati.