Sorpresi con la marijuana a bordo di un motorino, arrestati due pregiudicati tranesi

Operazione della polizia. Inutile il tentativo di fuga

venerdì 14 maggio 2010
Nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio, personale del reparto di prevenzione del crimine di Bari, in collaborazione con il personale del commissariato di polizia di Trani, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Michele Di Lernia (33 anni) e Michele Vescia (31 anni), entrambi tranesi, pregiudicati e sottoposti al regime di sorveglianza speciale. A carico dei due, l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, l'inosservanza delle prescrizioni relative alla misura della sorveglianza speciale e resistenza a pubblico ufficiale.

La dinamica degli arresti. Una pattuglia del reparto di prevenzione del crimine di Bari, durante un pattugliamento in via Giacinto Francia, ha notato un ciclomotore con due soggetti a bordo provenienti dal senso di marcia opposto al loro. I due, alla vista della pattuglia, hanno accelerato, imboccando via Papa Giovanni. La pattuglia, notata la manovra repentina, ha fatto inversione e si è posta all'inseguimento del ciclomotore. Giunti all'angolo fra via Papa Giovanni e via Capozzi, gli agenti hanno notato che il ciclomotore con a bordo i due fuggitivi si era scontrato con un altro veicolo proveniente nel senso opposto al loro. Alla vista della pattuglia, uno dei due ha cercato la precipitosa fuga, mentre l'altro è rimasto per terra.
Il ferito a terra (Michele Vescia) è stato soccorso e contemporaneamente fermato, poiché, vicino al punto della caduta, sono stati trovati degli involucri di carta stagnola che hanno insospettito gli agenti. Successivamente sottoposti a controllo, gli involucri risultavano contenere della sostanza stupefacente del tipo marijuana, nonché un coltello utilizzato per l'apertura dei mitili, con punta in acciaio e manico in legno, il cui porto è proibito senza giustificato motivo.

Gli agenti, inoltre, hanno notato a qualche metro di distanza dall'accaduto, il conducente del ciclomotore che cercava di nascondersi fra le auto in sosta. Rincorso a piedi dagli agenti (che più volte gli hanno intimato di fermarsi) l'uomo è stato bloccato circa duecento metri più avanti, all'interno di un piazzale condominiale. Durante la fuga, Michele Di Lernia aveva cercato di disfarsi di alcuni involucri di carta stagnola, ma neppure questa manovra è sfuggita agli agenti impegnati nel suo inseguimento. Dopo la cattura del fuggiasco, i pacchetti sono stati recuperati e controllati ed anche questi contenevano marijuana.

La sostanza stupefacente rinvenuta, per un peso complessivo di quasi 8 grammi ed il ciclomotore (una Vespa Piaggio) sono stati sequestrati in quanto l'una corpo del reato e l'altro utilizzato per l'esecuzione dei reati. Gli indagati, dopo gli accertamenti di rito, sono stati arrestati e sono adesso a disposizione dell'autorità giudiziaria.