Maggiore trasparenza e partecipazione: i Grillini chiedono modifiche allo statuto e al regolamento del Consiglio

Tra le altre proposte anche la presenza di cittadini alle commissioni

giovedì 3 marzo 2016 19.52
Il Movimento 5 Stelle ha depositato una lunga proposta di delibera per apportare alcune modifiche allo statuto comunale e al regolamento del Consiglio comunale, con l'obiettivo di prevede anche una partecipazione dei cittadini che potrebber addirittura assistere alle sedute delle commissioni consiliari. «Scrivevamo già nelle premesse del nostro programma dell'ultima tornata elettorale - spiegano i Grillini tranesi - che la deriva amministrativa della nostra città negli ultimi decenni, ed il conseguente disinteresse per la cosa pubblica a favore di quella personale, sono a nostro avviso causate dalla mancanza di trasparenza e dall'assenza o dalla mancata adozione di semplici strumenti di partecipazione dei cittadini che, è bene ricordarlo, non sono attori della scena politica solo al momento delle elezioni, ma hanno il diritto e il dovere di esserlo sempre», dichiarano Antonella Papagni e Luisa Di Lernia, consiglieri comunali del M5S.

«E infatti la trasparenza di tutto quanto - proseguono - avviene a palazzo di città e nelle dinamiche della giunta e del Consiglio comunale porterebbe infatti due risultati positivi: un maggiore controllo anche da parte del cittadino per evitare "errori amministrativi" (in merito ad una variante del Pug piuttosto che alla rimodulazione di una tariffa, per esempio); una maggiore partecipazione del cittadino che porti l'amministrazione a ricevere contributi di proposte migliorative (come l'adesione ad una richiesta di finanziamento o le modalità di riqualificazione di un'area degradata). Per arrivare a questo - proseguono - bisogna rimodulare alcune attribuzioni di potere all'interno del Consiglio Comunale e indirizzare lo stesso verso forme di apertura alle opposizioni e alla cittadinanza, così come peraltro già previsto da tantissimi altri Comuni in Italia. In tal senso abbiamo elaborato una corposa proposta di miglioramento che ci auguriamo possa essere oggetto di un sereno e costruttivo confronto con tutte le forze politiche e soprattutto con i cittadini».

I Grillini propongono alcune cose precise. Innanzitutto, l'elezione di due vicepresidenti, uno di maggioranza ed uno di minoranza. Poi, adeguate garanzie alle minoranze ed il coinvolgimento effettivo di tali componenti politiche nei processi decisionali dell'assemblea. E ancora: maggiori carichi di responsabilità per il presidente del Consiglio comunale per assicurare adeguata e preventiva informazione ai gruppi consiliari ed ai singoli consiglieri sulle questioni sottoposte al Consiglio, per adottare provvedimenti finalizzati ad assicurare mezzi, strutture e servizi al fine del corretto svolgimento delle riunioni delle commissioni e infine per assicurare il rispetto delle modalità di partecipazione del pubblico e di effettuazione di foto e riprese audio/video per le adunanze del Consiglio Comunale e per le riunioni delle Commissioni.

C'è poi tutto il capitolo alla possibilità di partecipazione alle commissioni. In particolare lo chiedono, senza diritto di voto, e su richiesta scritta da parte del presidente della commissione o da parte di un membro della stessa, di consulenti e professionisti incaricati di progettazioni e studi per conto dell'amministrazione, per fornire illustrazioni e chiarimenti; possibilità di partecipazione alle commissioni, senza diritto di voto, e su richiesta scritta da parte del presidente della commissione o da parte di un membro della stessa, di consulenti e professionisti esterni che, per le proprie competenze specifiche, possono fornire pareri su specifiche questioni strettamente connesse all'ordine del giorno; partecipazione del pubblico alle commissioni, ma nello spazio riservato e con un comportamento corretto, compreso astenersi da ogni manifestazione di assenso o dissenso dalle opinioni espresse e senza interferire con l'esercizio delle funzioni della commissione o recare disturbo alla stessa; pubblicazione on line della convocazione della Commissione con l'indicazione di giorno, ora, luogo ed ordine del giorno, almeno 48 ore prima della riunione, proprio per permettere la partecipazione del pubblico; divieto di adozione del carattere d'urgenza per l'approvazione di provvedimenti da approvare entro un dato termine, la cui scadenza vincolata per legge o altra disposizione sia nota; possibilità, per le persone estranee al Consiglio, di eseguire foto o riprese audio video della seduta solo se preventivamente identificati e autorizzati, per la singola seduta in svolgimento, dal presidente del Consiglio, al quale rivolgono specifica richiesta scritta, assumendo, formalmente, la personale responsabilità di ogni effetto conseguente ad un uso o ad una diffusione impropri o illeciti delle immagini o delle discussioni registrate.