Telenovela Amiu contro Oga Bat: i Cinquestelle rispondono a Bottaro
Papagni: «Il sindaco su cosa fonda il suo ricorso se ha votato favorevolmente alla delibera?»
giovedì 31 marzo 2016
16.03
«In merito alle gravissime affermazioni rese oggi dal sindaco, relativamente al nostro intervento in aula sulla delibera Oga numero 18 del 9 dicembre 2015, ci vediamo costretti a replicare». Così la consigliera grillina Antonella Papagni, risponde alle affermazioni del primo cittadino che ha annunciato un ricorso al Tar contro il provvedimento con cui l'Oga Bat ha ritenuto di respingere la diffida avanzata da Amiu per il versamento, in favore della società, delle somme relative al fondo per chiusura e post gestione accantonate presso l'Oga e il Consorzio Ato Ba 1 in liquidazione.
«Il sindaco afferma: "L'Amiu Trani, in accordo con il socio (Comune di Trani), ha inteso impugnare al Tar il provvedimento deliberativo con cui l'Oga Bat ha ritenuto di respingere la diffida avanzata dalla società Amiu per il versamento, in favore della società, delle somme relative al fondo per chiusura e post gestione accantonate presso l'Oga e il Consorzio Ato Ba 1 in in liquidazione, relative alla discarica di contrada Puro Vecchio". E su cosa fonda il suo ricorso se il sindaco Bottaro ha votato favorevolmente a quella delibera? Il sindaco legge le carte? Il sindaco segue i lavori dell'assemblea Oga o si distrae per parlare con il Presidente Giorgino delle prossime candidature romane o della presidenza della provincia? Allora perché ha votato (risulta il voto all'unanimità) per respingere l'atto di diffida di Amiu? Lo spiegasse ai cittadini senza mentire. Con serenità».
«Poi - continua Papagni - per quanto riguarda i fondi per la post gestione, in attesa di avere evidenza dei documenti che attestino quanti soldi esattamente ci sono e dove sono, dato che dalla delibera non si evince, ancora una volta chiediamo al Sindaco: dove sono i progetti per la chiusura dei lotti primo e secondo? E perché tutto questo ritardo? La verità è che la nostra scoperta ha fatto venire fuori il vero atteggiamento politico schizofrenico che caratterizza l'operato del Sindaco e di questa Amministrazione. Ci rendiamo conto che il nostro continuo controllo vi rende nervosi, perché ancora una volta vi abbiamo colti impreparati. Ad essere buoni non sapete neanche che pesci prendere, siete immobili. Non vi attivate neanche per recuperare quel misero milione che la regione ha messo a disposizione come elemosina dopo che Trani per anni ha fatto da pattumiera a tutti».
«I tranesi - conclude infine l'ex candidato sindaco del Movimento 5 Stelle - devono sapere in che mani sono e noi li stiamo informando con l'evidenza dei documenti già inviati alla stampa».
«Il sindaco afferma: "L'Amiu Trani, in accordo con il socio (Comune di Trani), ha inteso impugnare al Tar il provvedimento deliberativo con cui l'Oga Bat ha ritenuto di respingere la diffida avanzata dalla società Amiu per il versamento, in favore della società, delle somme relative al fondo per chiusura e post gestione accantonate presso l'Oga e il Consorzio Ato Ba 1 in in liquidazione, relative alla discarica di contrada Puro Vecchio". E su cosa fonda il suo ricorso se il sindaco Bottaro ha votato favorevolmente a quella delibera? Il sindaco legge le carte? Il sindaco segue i lavori dell'assemblea Oga o si distrae per parlare con il Presidente Giorgino delle prossime candidature romane o della presidenza della provincia? Allora perché ha votato (risulta il voto all'unanimità) per respingere l'atto di diffida di Amiu? Lo spiegasse ai cittadini senza mentire. Con serenità».
«Poi - continua Papagni - per quanto riguarda i fondi per la post gestione, in attesa di avere evidenza dei documenti che attestino quanti soldi esattamente ci sono e dove sono, dato che dalla delibera non si evince, ancora una volta chiediamo al Sindaco: dove sono i progetti per la chiusura dei lotti primo e secondo? E perché tutto questo ritardo? La verità è che la nostra scoperta ha fatto venire fuori il vero atteggiamento politico schizofrenico che caratterizza l'operato del Sindaco e di questa Amministrazione. Ci rendiamo conto che il nostro continuo controllo vi rende nervosi, perché ancora una volta vi abbiamo colti impreparati. Ad essere buoni non sapete neanche che pesci prendere, siete immobili. Non vi attivate neanche per recuperare quel misero milione che la regione ha messo a disposizione come elemosina dopo che Trani per anni ha fatto da pattumiera a tutti».
«I tranesi - conclude infine l'ex candidato sindaco del Movimento 5 Stelle - devono sapere in che mani sono e noi li stiamo informando con l'evidenza dei documenti già inviati alla stampa».