Tensostatico “Ferrante” chiuso al pubblico: Fratelli d’Italia annuncia un’interrogazione

Accesso consentito solo ad atleti e staff dopo le prescrizioni dei Vigili del Fuoco: nuove criticità per lo sport indoor a Trani

martedì 10 marzo 2026 12.35
Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Fratelli d'Italia che denuncia il declino delle strutture sportive indoor e chiede chiarezza immediata.
  • Il comunicato: Tensostatico "Ferrante" chiuso al pubblico
La decisione di interdire l'accesso al pubblico al tensostatico "Ferrante" di Trani rappresenta l'ennesimo segnale della grave crisi che sta colpendo lo sport indoor nella nostra città. Con una comunicazione ufficiale inviata alle associazioni sportive, è stato stabilito che famiglie, tifosi e cittadini non potranno più assistere ad allenamenti e partite. L'accesso alla struttura è consentito esclusivamente ad atleti, staff tecnici, dirigenti accompagnatori nei limiti previsti dai regolamenti federali, ufficiali di gara, personale sanitario e addetti alla sicurezza. Un provvedimento entrato in vigore con effetto immediato e senza alcuna indicazione sui tempi di durata. Secondo quanto si apprende, la decisione sarebbe successiva ad un sopralluogo dei Vigili del Fuoco con relative prescrizioni. Tuttavia, nella comunicazione inviata alle società sportive non vengono chiarite le motivazioni precise del provvedimento né, soprattutto, vengono indicati tempi certi per il ripristino delle normali condizioni di accesso all'impianto. Questo lascia società sportive, atleti e famiglie in una situazione di forte incertezza organizzativa.
Ancora una volta a pagare il prezzo di questa situazione sono le realtà sportive del territorio, che quotidianamente svolgono un ruolo fondamentale sotto il profilo educativo, sociale e inclusivo. L'episodio del tensostatico non è purtroppo isolato, ma si inserisce in un quadro più ampio di criticità che riguarda le strutture sportive indoor della città. Il Palazzetto dello Sport è chiuso da mesi per lavori che si trascinano senza una prospettiva chiara di riapertura, mentre il tensostatico presenta da tempo problematiche strutturali e logistiche che rendono sempre più difficile lo svolgimento regolare delle attività sportive. Dopo undici anni di amministrazione di centrosinistra, il bilancio è sotto gli occhi di tutti: non solo non sono stati realizzati nuovi impianti sportivi indoor, ma anche le strutture esistenti sono state progressivamente lasciate deteriorare, fino ad arrivare alla situazione attuale che mette in seria difficoltà società, atleti e famiglie.
Lo sport rappresenta una risorsa fondamentale per la crescita dei giovani, per l'inclusione sociale e per la vita della comunità. Proprio per questo non può essere trattato come un tema secondario o affrontato soltanto in termini emergenziali.
Per fare piena chiarezza su quanto accaduto, Fratelli d'Italia presenterà un'interrogazione, a firma dei consiglieri comunali Emanuele Cozzoli e Raimondo Lima, al fine di approfondire le cause del provvedimento, conoscere le prescrizioni ricevute dagli enti competenti e verificare quali interventi l'amministrazione comunale intenda adottare per garantire il pieno e sicuro utilizzo della struttura. Allo stesso tempo, Fratelli d'Italia invita le società sportive della città a far sentire con fermezza la propria voce affinché il tema delle strutture sportive torni finalmente al centro dell'attenzione amministrativa e politica.
Le società sportive di Trani, gli atleti e le famiglie meritano rispetto, chiarezza e strutture adeguate. La città ha bisogno di una vera programmazione sullo sport, capace di restituire dignità e prospettiva a un settore che rappresenta un patrimonio educativo e sociale per tutta la comunità. Michele Scagliarini. Coordinatore Cittadino