Topi, blatte e sporcizia ma la Tari a Trani è sempre alta

De Simola (Italia in Comune): "Amministrazione comunale e Amiu concordino una seria pianificazione aziendale"

sabato 5 ottobre 2019 1.29
"Siamo uno dei comuni con l'aliquota Tari più alta, eppure in città si moltiplicano i casi di avvistamenti di ratti, dal centro città alla periferia. Ciò conferma la poca efficacia della presunta opera di igienizzazione fortemente voluta dall'amministrazione. Anzi, direi che conferma la valenza propagandistica dell'iniziativa tesa più a far credere che si sta facendo qualcosa per la città piuttosto che fare realmente qualcosa per Trani.

Così i cittadini tranesi si trovano beffati tre volte: pagano la Tari alta, pagano i servizi di pulizia e si trovano comunque a passeggiare tra topi, blatte e sporcizia. Addirittura, sono a conoscenza di alcuni cittadini che, esausti dal cattivo odore, specie durante la stagione estiva, si sono visti costretti, essi stessi a pulire con acqua e candeggina i bidoni della nettezza urbana e la zona intorno in cui sono posizionati.

È giunto il momento che l'amministrazione comunale e i vertici Amiu concordino una seria pianificazione aziendale al fine di sopperire alle reali esigenze dei cittadini che vedano una città più pulita che parte dalla, più volte rimandata, raccolta differenziata porta a porta, che veda una pulizia ed igienizzazione stradale quotidiana, così come si faceva fino a qualche anno fa, che veda gli operatori Amiu girare alle prime luci dell'alba con scope e palette a pulire i nostri marciapiedi così come si faceva fino a qualche anno fa, operatori che eliminano sterpaglie ed erbacce dai cigli delle strade. Sono cose semplici, che non hanno bisogno di interventi finanziari straordinari perché dovrebbero essere pane quotidiano per un'azienda che cura l'igiene e l'ambiente della propria città.

A Trani si è sempre fatto negli anni passati, in altre città è attualità. Oggi, a Trani, sembrerebbe normale incontrare topi e blatte per strada"

Vincenzo de Simola
Italia in Comune