Trani celebra l'Ottavo Centenario di San Francesco: stasera l'abbraccio con l'Arcivescovo D’Ascenzo

Al via il Giubileo Francescano: un anno di grazia tra indulgenza plenaria e riscoperta dei valori del Poverello d'Assisi

sabato 14 febbraio 2026
A cura di Tonino Lacalamita
In un mondo spesso frammentato e ferito da conflitti, la figura di San Francesco d'Assisi emerge con una modernità dirompente. A ottocento anni dal suo passaggio terreno, il messaggio del Poverello non è un reperto del passato, ma una bussola etica per l'oggi: Francesco ci insegna l'ecologia integrale — quella cura del creato che è inscindibile dalla cura per l'uomo —, la pace costruita sul dialogo e una povertà intesa come libertà dalle sovrastrutture. Celebrare Francesco oggi significa, dunque, rimettere al centro l'essenziale in un'epoca di eccessi.

L'evento di oggi: Sabato 14 Febbraio - Proprio in questo solco di rinnovamento spirituale, la comunità tranese si ritrova stasera, sabato 14 febbraio, per un appuntamento di portata storica. Alle ore 18.00, la chiesa di San Francesco a Trani ospiterà una solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Mons. Leonardo D'Ascenzo, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie.
L'occasione segna l'apertura ufficiale del cammino commemorativo verso il 3 ottobre 2026, data che sigillerà gli ottocento anni dalla morte del Santo (1226-2026). Per Francesco, il "transito" non fu una fine, ma il compimento di un amore totale verso Dio e verso i fratelli più piccoli; oggi, la comunità di Trani si mette in cammino per riscoprire quella stessa intensità di fede.
Il dono dell'Indulgenza Plenaria
Il valore dell'appuntamento odierno è accresciuto dalla speciale cornice dell'Anno Giubilare Francescano, indetto da Papa Leone XIV e iniziato lo scorso gennaio. Durante questo tempo di grazia, che si concluderà il 10 gennaio 2027, la Penitenzieria Apostolica ha concesso il dono dell'Indulgenza Plenaria a tutti i fedeli che visiteranno le chiese francescane.
Per ottenere l'indulgenza, i fedeli sono invitati a seguire le consuete disposizioni della Chiesa: Un invito alla cittadinanza - L'incontro con l'Arcivescovo D'Ascenzo non è solo un atto liturgico riservato ai devoti, ma un invito esteso a tutta la cittadinanza di Trani. Partecipare significa accostarsi a un percorso di riflessione profonda su temi universali, lasciandosi ispirare da un uomo che, otto secoli fa, scelse di farsi "fratello di tutti". La comunità di San Francesco è pronta ad aprire le sue porte: il cammino verso l'ottavo centenario del Transito inizia oggi, nel cuore della nostra città.