Inizia a Trani il processo contro Standard & Poor's e Fitch

Adusbef e Federconsumatori si costituiranno parti civili. Coinvolti 7 manager, l'accusa è di manipolazione dei mercati continuata e pluriaggravata

martedì 18 giugno 2013 0.41
Parte questa mattina a Trani il processo a sette manager delle agenzie di rating Standard & Poor's e Fitch accusati di manipolazione dei mercati continuata e pluriaggravata. Lo ricorda una nota di Adusbef e Federconsumatori aggiungendo che le associazioni si costituiranno parte civile chiedendo 120 miliardi di euro di danni all'Italia.

Secondo gli inquirenti le agenzie hanno posto in essere una serie di artifici e raggiri nell'elaborazione e diffusione dei rating sul debito italiano sovrano tra maggio 2011 e gennaio 2012. Per Standard & Poor's sono imputati Deven Sharma (presidente di Standard & Poor's Financial Service dal 2007 al 23 agosto 2011), Yann Le Pallec (managing director head of insurance rating di S&P, sede di Londra) e gli analisti senior del debito sovrano Eileen Zhang, Franklin Crawford Gill e Moritz Kraemer. Per Fitch sono imputati David Michael Willmoth Riley (capo rating a Londra) e Alessandro Settepanni (senior director per il rating a Milano).

Dal processo sono rimasti fuori i vertici di Moody's per i quali, al termine delle indagini, la procura tranese ha richiesto l'archiviazione.