Trani, l’affondo di Lima (FdI): «Basta scuse sulla Soprintendenza, l’Amministrazione si assuma le sue responsabilità»
Dai ritardi di via De Robertis al crollo sfiorato in Piazza Libertà: il consigliere di Fratelli d’Italia accusa la giunta di immobilismo
mercoledì 18 febbraio 2026
14.06
Un attacco frontale, quello lanciato via social da Raimondo Lima, consigliere comunale di Fratelli d'Italia, che mette nel mirino la gestione dei lavori pubblici e della sicurezza urbana. Al centro della polemica tre nodi importanti per la città: il restyling di Piazza Libertà, il consolidamento del muraglione della Villa Comunale e il cantiere infinito del sottopasso di via De Robertis. Secondo l'esponente dell'opposizione, il filo conduttore che unisce queste tre vicende sarebbe l'alibi del ritardo causato dai pareri della Soprintendenza. Una giustificazione che Lima respinge con forza: «Amministrare significa assumersi responsabilità e prendere decisioni. Non si può restare immobili in attesa di altri enti».
Il caso Piazza Libertà e la sicurezza . L'episodio della palma caduta in Piazza Libertà è, per Lima, l'emblema del rischio corso dalla cittadinanza: «Mentre si aspetta, accadono incidenti che solo per fortuna non hanno avuto conseguenze nefaste. Il pubblico interesse deve prevalere per salvaguardare l'incolumità dei tranesi». Il consigliere punta il dito anche sul fronte economico e sociale:
Il caso Piazza Libertà e la sicurezza . L'episodio della palma caduta in Piazza Libertà è, per Lima, l'emblema del rischio corso dalla cittadinanza: «Mentre si aspetta, accadono incidenti che solo per fortuna non hanno avuto conseguenze nefaste. Il pubblico interesse deve prevalere per salvaguardare l'incolumità dei tranesi». Il consigliere punta il dito anche sul fronte economico e sociale:
- Via De Robertis: Definita un'arteria vitale che collega il centro al quartiere Stadio. «Gli esercenti stanno chiudendo le serrande – denuncia Lima – dovete muovervi, è una zona fondamentale per l'economia cittadina».
- Muraglione della Villa: Un pezzo di storia che rischia di sparire. «Sta venendo giù, è una questione che denunciamo da anni e che appartiene al patrimonio storico della città».