Trani, nasce "3 palme" di servizi?

Forza Trani propone l'apertura di uno sportello polifunzionale distaccato

venerdì 1 luglio 2005
Ottenere una licenza, un'autorizzazione, un contratto dovrebbe essere un'operazione semplice. Basterebbe compilare la modulistica di riferimento presso l'ufficio pubblico interessato ed accedere all'atto. Purtroppo, questa operazione può divenire più complessa e costringere il cittadino a peregrinare tra diversi uffici, spesso in punti differenti del territorio.

Per ovviare a questi inconvenienti gli enti pubblici dovrebbero ricorrere a degli sportelli polifunzionali.

Questa la proposta del movimento politico Forza Trani, illustrata ieri dal rappresentante in consiglio Sen. Roberto Visibelli, durante una conferenza stampa: « Il Comune di Trani dovrebbe spingersi oltre, inaugurando un Centro di servizi, un front office unico in cui siano localizzati gli sportelli dei servizi comunali e dei fornitori di Servizi Pubblici (Metano, Acqua, ASL, Igiene Urbana, Punto cliente INPS, Poste, Sportello concessionario per la riscossione dei tributi, ecc). Se per ottenere un cambio di residenza occorreva compilare vari moduli (cambio della sezione elettorale, del contratto per I'erogazione del gas, cambio di indirizzo sulla patente, ecc) al cittadino basterebbe formulare un'unica richiesta ad un singolo impiegato. Sara successivamente il back office del Centro dei servizi a esaurire gli adempimenti del caso.

Il tutto grazie ad un software che consentirebbe all'operatore di avere sempre sotto occhio la procedura da seguire per i vari atti insieme allo stato di avanzamento della pratica. Il programma consentirebbe inoltre al funzionario di indirizzare il cittadino al personale competente di back office per la risoluzione di eventuali problemi, prenotando immediatamente un appuntamento. All in one: la nuova politica dei servizi

Le funzioni principali dei Centro sarebbero le seguenti:

• Informazione sui servizi offerti dal Comune e da tutti gli enti esterni, sugli adempimenti, sulla normativa, sui procedimenti, sulla modalità di presentazione delle domande, con i relativi riferimenti legislativi e regolamenti, informazioni tecniche di base sulle fonti di finanziamento, opportunità, eventi connessi.

• Orientamento dell' utenza.

• Distribuzione della modulistica.

• Acquisizione delle domande e inoltro ai settori dell'amministrazione e agli enti esterni coinvolti.

• Ricezione delle richieste.

• Prenotazione di appuntamenti con tecnici, caposettori, caposervizi, responsabili dei procedimenti.

• Accesso agli atti »

Dal bar al megastore. L'idea della sede distaccata: « Il Centro dei servizi verrebbe creato attraverso il recupero dell'ex Bar 3 Palme che, in seguito allo sviluppo della città, e venuto a trovarsi al centro del territorio. La struttura sarà facilmente raggiungibile anche dalle zone periferiche poiché la Piazza della Repubblica sarebbe utilizzata come capolinea del Trasporto Urbano. Dopo tutto, era stato il Ministro della Funzione Pubblica durante l'ultimo ComPa, salone della comunicazione pubblica, a proporre l'idea: creare, sull'esempio di Portogallo e Brasile, un centro della pubblica amministrazione, ovvero un centro dei servizi al cittadino con uffici di enti pubblici e aziende private.

La realizzazione del Centro dei servizi è possibile in primo luogo grazie ad un "censimento" iniziale dei servizi erogati dal Comune e da un'analisi qualitativa degli stessi ma soprattutto attraverso una drastica ridefinizione del modello organizzativo. In questo processo di ridefinizione, che ha portato alla creazione di un modello divisionale spinto con
architettura matriciale, devono essere coinvolti politici ed OO.SS..

Il nuovo sistema organizzativo porterebbe all'individuazione di tre aree suddivise per fasce di utenti, ovvero l'area dei Servizi ai cittadini, l'area dei Servizi alle imprese, l'area dei Servizi alla città; le nuove divisioni guiderebbero e controllerebbero i vecchi settori di linea, favorendo il funzionamento e la divisione tra front office e back office e instaurando un meccanismo trasversale che incide sull'iter dei procedimenti, semplificandoli per rispondere efficacemente ai bisogni del cittadino.»