Trani non va, Laurora e Tarantini di nuovo insieme
Stanno lavorando ad un movimento civico locale. Laurora spiega: «Non è contro qualcuno ma per proporre qualcosa»
martedì 30 luglio 2013
11.08
Trani non va e Carlo Laurora e Pinuccio Tarantini stanno pensando di costituire un movimento civico per fungere da pungolo e anima critica. L'idea è del coordinatore provinciale del partito centrista che ne avrebbe già parlato con l'ex sindaco. «Questa idea – spiega Laurora - non nasce per andare contro qualcuno ma per fare qualcosa nell'esclusivo interesse della città visto che l'amministrazione è in affanno e anche l'opposizione cittadina si comporta in modo blando. Io e Tarantini ci incontreremo nei prossimi giorni per studiare come dare corpo a questo contenitore che esula dall'attività dei partiti e tenderà ad abbracciare tutti coloro i quali, nel rispetto delle proprie idee politiche, sono animati dalla voglia di instaurare un confronto costruttivo per il bene della città».
Per Laurora, Trani ha bisogno di una scossa. «Il degrado sociale ed economico è evidente così come è evidente che tutte le colpe non possono essere attribuite a chi governa. Chiunque avesse vinto le ultime elezioni locali avrebbe avuto problemi. A questo governo cittadino rimprovero la mancanza di ordine amministrativo, l'incertezza nel portare avanti le sue azioni. Ribadisco però: non vogliamo costituire un movimento civico per far la guerra a qualcuno. Contiamo di essere una risorsa».
Per Laurora, Trani ha bisogno di una scossa. «Il degrado sociale ed economico è evidente così come è evidente che tutte le colpe non possono essere attribuite a chi governa. Chiunque avesse vinto le ultime elezioni locali avrebbe avuto problemi. A questo governo cittadino rimprovero la mancanza di ordine amministrativo, l'incertezza nel portare avanti le sue azioni. Ribadisco però: non vogliamo costituire un movimento civico per far la guerra a qualcuno. Contiamo di essere una risorsa».