Trani ospita il seminario su vulnerabilità, consolidamento strutturale e restauro urbano

Un confronto tra esperti sulle sfide della conservazione nei centri storici

mercoledì 6 maggio 2026 9.54
Venerdì 8 maggio 2026, dalle ore 15:30 alle 19:30, presso la Biblioteca Comunale "G. Bovio" – Sala conferenze "Benedetto Ronchi", si terrà il seminario dal titolo "Vulnerabilità, consolidamento strutturale
e restauro urbano. Metodi ed esperienze in area plastico-muraria", promosso dall'Ordine Architetti P.P.C. – BAT – Commissione Cultura e Pari Opportunità, in collaborazione con l'Ordine Ingegneri – BAT.

L'iniziativa nasce dall'esigenza di favorire un confronto interdisciplinare su temi di grande attualità e rilevanza, quali la valutazione della vulnerabilità del costruito storico e le strategie di consolidamento strutturale compatibili con i caratteri degli aggregati urbani in muratura. Protagonisti dell'incontro saranno l'ingegnere Giovanni Cangi, autore del Manuale del recupero strutturale e antisismico, e il professor architetto Michele Zampilli, ordinario di Restauro Architettonico. I loro interventi offriranno un approfondimento rispettivamente sugli aspetti tecnico-strutturali della meccanica delle murature in ambito sismico e sulle questioni teorico-metodologiche legate alla cultura del restauro urbano.

Al centro del dibattito, il delicato equilibrio tra trasformazione e conservazione dei centri storici, con particolare attenzione alla necessità di adottare soluzioni progettuali coerenti con la natura materica e costruttiva degli edifici storici. Un approccio che promuove l'impiego di tecniche e materiali capaci di dialogare con la tradizione, evitando interventi invasivi o incongruenti.

Il programma prevede, dopo i saluti istituzionali e le relazioni specialistiche, una tavola rotonda con la partecipazione di studiosi ed esperti del settore, tra cui Matteo Ieva, Nicola Rizzi e Giuseppe Francesco Rociola, funzionario presso la Soprintendenza ABAP Foggia-BAT. Il confronto offrirà ulteriori spunti di riflessione e approfondimento, contribuendo a delineare nuove prospettive operative e culturali.

Il seminario riconosce 4 crediti formativi professionali (CFP) ed è rivolto a architetti, ingegneri e a tutti i professionisti interessati ai temi della conservazione e del restauro del patrimonio edilizio storico.Ingresso libero fino a esaurimento posti.