Trani Sposi al Castello, Lima: «Costo del biglietto esorbitante»
Il consigliere (FdI): «Peraltro viene pagato un fitto di ottomila euro»
martedì 1 novembre 2016
9.19
Sull'evento che si sta svolgendo in questi giorni al Castello Svevo, Trani Sposi, è intervenuto il consigliere Raimondo Lima (Fratelli d'Italia), che contesta il costo del biglietto d'ingresso. «Facciamo due conti - dice Lima -. Un evento ormai consolidato che porta a Trani centinaia di persone e muove un gigantesco indotto quale "Trani Sposi" rischia quest'anno di calare i visitatori a causa dell'aumento dei costi del biglietto richiesto da chi gestisce il Castello (5 euro a persona!)».
«Ma come - obietta il consigliere - non bastano i quasi 4.000 euro di fitto giornaliero incassati da ciò che versano gli espositori? Sarei curioso di sapere da chi gestisce il nostro Castello Federiciano se per il banchetto matrimoniale privato di qualche mese fa gli invitati hanno pagato un ingresso oltre al fitto dei locali (non certamente 8.000 euro!). Si cerchi piuttosto - conclude Lima - di incentivare e non far scappare da Trani un evento come "Trani Sposi" che porta un effettivo ritorno alla nostra città».
«Ma come - obietta il consigliere - non bastano i quasi 4.000 euro di fitto giornaliero incassati da ciò che versano gli espositori? Sarei curioso di sapere da chi gestisce il nostro Castello Federiciano se per il banchetto matrimoniale privato di qualche mese fa gli invitati hanno pagato un ingresso oltre al fitto dei locali (non certamente 8.000 euro!). Si cerchi piuttosto - conclude Lima - di incentivare e non far scappare da Trani un evento come "Trani Sposi" che porta un effettivo ritorno alla nostra città».