L'Arcivescovo D’Ascenzo stasera alla Chiesa degli Angeli Custodi per l'incontro: "La Parola contro l'ombra dei conflitti"

Organizzato dal movimento "Vivere In" il secondo appuntamento della rassegna "Chiavi di lettura": ospite Rosa Siciliano di Mosaico di Pace

venerdì 13 febbraio 2026 13.00
A cura di Tonino Lacalamita
Parlare di pace è un esercizio nobile, ma praticarla è una sfida che si gioca, prima ancora che sui tavoli diplomatici, nel perimetro stretto delle nostre relazioni quotidiane. La pace non è solo l'assenza di guerra tra nazioni, ma la capacità di disinnescare la sopraffazione nei luoghi di lavoro, nelle famiglie e nei contesti sociali. Praticare la pace significa scegliere la via del dialogo laddove il conflitto interpersonale spingerebbe verso la chiusura. Solo educando lo sguardo alle "piccole paci" quotidiane possiamo sperare di comprendere e sanare le grandi fratture del mondo. È in questa prospettiva di impegno concreto che il Movimento "Vivere In" propone oggi, venerdì 13 febbraio, il secondo appuntamento della rassegna "Chiavi di lettura". L'incontro si terrà alle ore 19.00 presso la Parrocchia "SS. Angeli Custodi" a Trani.

Il Tema: "Dalle parole alla Parola" - Il filo conduttore di questa seconda edizione è una sfida antropologica: passare dalla confusione delle tante parole umane alla profondità della Parola di Dio. Ogni tappa del percorso è costruita su un dualismo tra un'"ombra" della nostra società e la luce della Scrittura. L'appuntamento tranese si confronterà con l'ombra di "Conflitti e sopraffazione". La risposta, o meglio la prospettiva di speranza, è racchiusa nel potente versetto del Salmo 85: "Giustizia e pace si baceranno".

Gli ospiti e il dibattito - A guidare la riflessione saranno due voci di grande rilievo nel panorama ecclesiale e dell'impegno civile: L'evento sarà impreziosito dall'intervento di S.E. Mons. Leonardo D'Ascenzo, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, a testimonianza dell'importanza di formare coscienze capaci di riconciliazione. L'incontro di stasera non è solo una conferenza, ma un momento per interrogarsi su come abitiamo i nostri conflitti. In un mondo che urla, la Parola invita al silenzio fecondo e al bacio tra giustizia e pace, l'unico in grado di generare un futuro autentico.