Trani, turismo tutto da ripensare. Guarriello: «Non solo weekend, ma sviluppo stabile»
Dal portale unico agli eventi identitari, il piano del candidato sindaco del centrodestra per rilanciare l’offerta turistica della città
giovedì 21 maggio 2026
13.51
«Il turismo a Trani è una risorsa straordinaria, ma per diventare un vero motore economico ha bisogno di organizzazione, programmazione e strumenti adeguati». È da questa visione che il candidato sindaco del centrodestra, Angelo Guarriello, articola il capitolo dedicato al turismo nel suo programma elettorale, indicando nella pianificazione e nella messa a sistema delle risorse il passaggio chiave per lo sviluppo del settore.
Per Guarriello, l'obiettivo è chiaro: trasformare il turismo in un comparto stabile, capace di superare la stagionalità e di incidere in modo strutturale sull'economia cittadina. «Serve una strategia condivisa e continuativa, non interventi frammentati» sottolinea il candidato.
La proposta parte dalla creazione di un sistema turistico locale integrato, attraverso un tavolo tecnico permanente con i comuni della Bat e con i territori limitrofi a vocazione turistica. L'idea è quella di costruire un'offerta coordinata tra costa, entroterra e patrimonio culturale, così da migliorare la permanenza dei visitatori e rafforzare la capacità attrattiva del territorio.
«Dobbiamo mettere in rete le eccellenze del territorio e lavorare su una programmazione comune» afferma Guarriello, che individua nella collaborazione tra enti e operatori uno dei punti cardine della sua proposta. Il progetto prevede inoltre la creazione di una rete cittadina stabile tra operatori turistici, commerciali e dei servizi, per favorire un confronto costante e una progettazione condivisa dell'offerta.
A questo si affianca l'istituzione di un infopoint attivo tutto l'anno, con personale qualificato, e la realizzazione di punti informativi digitali nelle aree strategiche della città, a partire dalla stazione ferroviaria. «Un sistema turistico moderno deve essere accessibile, coordinato e sempre operativo», osserva il candidato. Tra le misure previste anche la formazione degli operatori del settore e la realizzazione di un portale turistico ufficiale integrato, capace di raccogliere informazioni su eventi, itinerari, servizi e strutture ricettive, con una forte funzione di promo-commercializzazione.
Sul fronte dell'offerta, Guarriello propone di superare la gestione esclusivamente stagionale degli eventi. «Non possiamo limitarci a una programmazione episodica: serve un calendario strutturato di grandi eventi identitari che caratterizzino la città tutto l'anno» spiega il candidato.
Un ruolo centrale viene attribuito all'enogastronomia locale, considerata una delle principali eccellenze del territorio. Da qui l'idea di sviluppare percorsi esperienziali integrati tra aziende agricole e ristorazione. "Trani può diventare la 'food valley' della Puglia" continua Guarriello.
Il programma guarda anche alla destagionalizzazione del turismo, con il rafforzamento dei segmenti congressuale e religioso, valorizzando la storia e la vocazione della città. Accanto alla programmazione turistica, Guarriello inserisce anche la dimensione infrastrutturale e urbanistica: valorizzazione del porto attraverso il Piano Regolatore Portuale, completamento del Piano delle Coste, miglioramento della viabilità e incremento dei parcheggi.
«Il turismo deve essere una risorsa per la città e per i cittadini», ribadisce il candidato, che richiama l'esigenza di uno sviluppo sostenibile e rispettoso del territorio. «La priorità sono i residenti. Sempre. Non partiamo da zero» conclude Guarriello. «Abbiamo ristoranti di qualità, artigiani straordinari, guide turistiche competenti e prodotti che raccontano la nostra identità. Il nostro obiettivo è metterli a sistema e trasformarli in un motore economico stabile per Trani».
Contenuto elettorale sponsorizzato
Per Guarriello, l'obiettivo è chiaro: trasformare il turismo in un comparto stabile, capace di superare la stagionalità e di incidere in modo strutturale sull'economia cittadina. «Serve una strategia condivisa e continuativa, non interventi frammentati» sottolinea il candidato.
La proposta parte dalla creazione di un sistema turistico locale integrato, attraverso un tavolo tecnico permanente con i comuni della Bat e con i territori limitrofi a vocazione turistica. L'idea è quella di costruire un'offerta coordinata tra costa, entroterra e patrimonio culturale, così da migliorare la permanenza dei visitatori e rafforzare la capacità attrattiva del territorio.
«Dobbiamo mettere in rete le eccellenze del territorio e lavorare su una programmazione comune» afferma Guarriello, che individua nella collaborazione tra enti e operatori uno dei punti cardine della sua proposta. Il progetto prevede inoltre la creazione di una rete cittadina stabile tra operatori turistici, commerciali e dei servizi, per favorire un confronto costante e una progettazione condivisa dell'offerta.
A questo si affianca l'istituzione di un infopoint attivo tutto l'anno, con personale qualificato, e la realizzazione di punti informativi digitali nelle aree strategiche della città, a partire dalla stazione ferroviaria. «Un sistema turistico moderno deve essere accessibile, coordinato e sempre operativo», osserva il candidato. Tra le misure previste anche la formazione degli operatori del settore e la realizzazione di un portale turistico ufficiale integrato, capace di raccogliere informazioni su eventi, itinerari, servizi e strutture ricettive, con una forte funzione di promo-commercializzazione.
Sul fronte dell'offerta, Guarriello propone di superare la gestione esclusivamente stagionale degli eventi. «Non possiamo limitarci a una programmazione episodica: serve un calendario strutturato di grandi eventi identitari che caratterizzino la città tutto l'anno» spiega il candidato.
Un ruolo centrale viene attribuito all'enogastronomia locale, considerata una delle principali eccellenze del territorio. Da qui l'idea di sviluppare percorsi esperienziali integrati tra aziende agricole e ristorazione. "Trani può diventare la 'food valley' della Puglia" continua Guarriello.
Il programma guarda anche alla destagionalizzazione del turismo, con il rafforzamento dei segmenti congressuale e religioso, valorizzando la storia e la vocazione della città. Accanto alla programmazione turistica, Guarriello inserisce anche la dimensione infrastrutturale e urbanistica: valorizzazione del porto attraverso il Piano Regolatore Portuale, completamento del Piano delle Coste, miglioramento della viabilità e incremento dei parcheggi.
«Il turismo deve essere una risorsa per la città e per i cittadini», ribadisce il candidato, che richiama l'esigenza di uno sviluppo sostenibile e rispettoso del territorio. «La priorità sono i residenti. Sempre. Non partiamo da zero» conclude Guarriello. «Abbiamo ristoranti di qualità, artigiani straordinari, guide turistiche competenti e prodotti che raccontano la nostra identità. Il nostro obiettivo è metterli a sistema e trasformarli in un motore economico stabile per Trani».
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