Ultim'ora: Amet S.p.A., si dimette l’amministratore delegato avv.Antonio Di Pace

L’annuncio con un post sui social nel pomeriggio, restano da chiarire le ragioni della decisione, tra motivazioni personali e possibili equilibri politici in vista delle prossime scadenze elettorali

lunedì 9 marzo 2026 15.36
A cura di Tonino Lacalamita
Cambio ai vertici di Amet S.p.A., la società partecipata del Comune di Trani. L'amministratore delegato, avv. Antonio Di Pace, ha rassegnato le dimissioni dalla carica comunicandole formalmente e prioritariamente via pec. La notizia è emersa nel pomeriggio, quando lo stesso Di Pace ha pubblicato intorno alle ore 15.00 un messaggio sulla propria pagina social, comunicando pubblicamente la decisione. Nel post, l'ex amministratore delegato ha spiegato le ragioni della scelta, riconducendole principalmente a motivazioni personali e professionali:

"Ringrazio tutte le persone che mi hanno dato la possibilità e l'onore di ricoprire la carica di AD di Amet S.p.A.: è stata una esperienza dura ma formativa, esaltante ed estremamente interessante. Purtroppo le esigenze professionali e familiari sono diventate inconciliabili con la prosecuzione della carica, tanto da mettere a dura prova il mio fisico. Ringrazio i componenti del CDA del CS, tutti i dipendenti che sempre mi sono stati vicini e collaborativi. AMET rimarrà sempre nel mio cuore".

Una decisione che arriva in modo improvviso e che, almeno per il momento, non è stata accompagnata da comunicazioni ufficiali più dettagliate. Le motivazioni reali restano dunque da chiarire: se da un lato nel messaggio si fa riferimento a ragioni personali e familiari, dall'altro negli ambienti politici cittadini non mancano letture diverse, legate alla possibile ricerca di nuovi equilibri in vista delle prossime dinamiche pre-elettorali. Sulla vicenda è stato interpellato telefonicamente il consigliere comunale Luigi Cirillo, che ha commentato con poche parole la notizia: «Le dimissioni dell'avv. Di Pace arrivano anche per me improvvise. Lo ringrazio per il suo impegno». Nei prossimi giorni sarà necessario capire quali saranno le prossime mosse del Comune e del consiglio di amministrazione della partecipata per garantire la continuità gestionale dell'azienda, che rappresenta un punto strategico per i servizi pubblici cittadini.

Le dimissioni dell'amministratore delegato di una società partecipata, la sua nomina risale all'aprile del 2025 (cfr. link) non sono mai un fatto marginale per la vita amministrativa di una città. In questo caso, la scelta comunicata attraverso i social lascia aperti diversi interrogativi: se davvero si tratta esclusivamente di una decisione dettata da esigenze personali o se, invece, dietro la scelta possano esserci dinamiche politiche legate alla fase che la città sta vivendo. In ogni caso, al di là delle interpretazioni, resta l'esigenza di garantire stabilità e chiarezza nella governance di Amet, un'azienda che svolge un ruolo importante per la comunità tranese.