Un 12enne di Trani nel cast di una fiction di Rai Uno

Mauro Paolo Monopoli protagonista in “Tutta la musica del cuore”. Violoncellista, frequenta la scuola media Rocca e il conservatorio Piccinni

domenica 3 febbraio 2013 19.04
Mauro Paolo Monopoli, violoncellista tranese di soli 12 anni, apparirà nella fiction che sarà trasmessa lunedì sera su Rai Uno e dal titolo "Tutta la musica del cuore".

Mauro Paolo, è stato selezionato dalla casa produttrice e dallo staff tecnico tre anni fa dopo accurate selezioni. Il giovane tranese reciterà alcune scene e suonerà il primo preludio della prima suite di Bach. Studente di seconda media alla Giustina Rocca (nella sezione a indirizzo musicale) il 12enne frequenta il conservatorio Niccolò Piccinni di Bari.

A dispetto della giovane età, vanta un curriculum musicale di tutto rispetto. Ha iniziato lo studio del violoncello a 6 anni e si è iscritto due anni dopo al Piccinni nella classe del maestro Nicola Fiorino. Nel 2010 ha vinto il primo premio nella sezione violoncello al concoso internazionale Euterpe di Corato e nello stesso anno è stato selezionato per prendere parte come attore e violoncellista alla produzione della fiction per la Rai. Nel 2012 ha vinto il primo premio Assoluto e la borsa di studio della sezione Archi al concorso Mirabello in musica e nello stesso anno ha conseguito il compimento inferiore di violoncello con il massimo dei voti. Nel 2013, a soli 12 anni, ha vinto le selezioni del progetto "La Puglia suona bene" indetto dalla Fondazione Petruzzelli di Bari.

La fiction in cui ha recitato è stata girata 3 anni fa nella nostra Regione e narra la magia della musica classica attraverso l'entusiasmo e la passione dei giovani allievi di un piccolo conservatorio pugliese. La storia racconta di come, attraverso i sogni, può avvenire il riscatto dagli effetti striscianti della malavita. E' stata prodotta dalla Casanova multimedia di Luca Barbareschi per Rai Fiction. Il cast è composto tra gli altri, da Paola Gassman, Francesca Cavallin, Johannes Brandrup, Lucrezia Lante della Rovere, Giordano Franchetti, Laura Glavan e Ugo Pagliai.