Nuova tassa rifiuti: il CNA propone una petizione per ridurla
La CNA BAT sta raccogliendo adesoni da allegare al sindaco di Trani
domenica 31 agosto 2014
7.35
La CNA BAT (Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa) ha lanciato una petizione popolare per chiedere, al Comune di Trani, la riduzione di una delle tasse che, visto il periodo di grave crisi economica, sta spaventando la cittadinanza: la Tari.
La petizione, che nasce con lo scopo di raccogliere firme, permetterà al CNA BAT di chiedere, oltre alla diminuzione, anche la modifica del relativo regolamento stilato per la gestione della tassa sui rifiuti. «Egregio Sig. Sindaco - si legge nella petizione -, i sottoscritti cittadini, ai sensi dell'articolo 62 dello Statuto Comunale, premesso che, in questo momento di grave crisi economica, le imprese operanti sul territorio di Trani fanno fatica a rimanere sul mercato, soprattutto a causa del peso del fisco, di oltre il 60%; vista la decisione del Consiglio Comunale del 31 luglio 2014, con la quale è stata approvata la tariffa della Tari, la nuova tassa sui rifiuti, e il suo relativo regolamento, con aumenti fino al 100% rispetto allo scorso anno; ritenuto tale aumento insostenibile oltre che ingiusto; considerato che la nuova tassa sui rifiuti deve essere equa e premiare i comportamenti virtuosi, in virtù del principio comunitario "chi inquina paga", incentivando il riciclo; chiedono di ridurre la tariffa della Tari e rivedere il relativo regolamento».
La petizione, che nasce con lo scopo di raccogliere firme, permetterà al CNA BAT di chiedere, oltre alla diminuzione, anche la modifica del relativo regolamento stilato per la gestione della tassa sui rifiuti. «Egregio Sig. Sindaco - si legge nella petizione -, i sottoscritti cittadini, ai sensi dell'articolo 62 dello Statuto Comunale, premesso che, in questo momento di grave crisi economica, le imprese operanti sul territorio di Trani fanno fatica a rimanere sul mercato, soprattutto a causa del peso del fisco, di oltre il 60%; vista la decisione del Consiglio Comunale del 31 luglio 2014, con la quale è stata approvata la tariffa della Tari, la nuova tassa sui rifiuti, e il suo relativo regolamento, con aumenti fino al 100% rispetto allo scorso anno; ritenuto tale aumento insostenibile oltre che ingiusto; considerato che la nuova tassa sui rifiuti deve essere equa e premiare i comportamenti virtuosi, in virtù del principio comunitario "chi inquina paga", incentivando il riciclo; chiedono di ridurre la tariffa della Tari e rivedere il relativo regolamento».