Verdi Trani: «Basta con i pettegolezzi, questa amministrazione ha fallito»

Di Gregorio e Laurora chiedono di prendere atto della situazione e fare un passo indietro

venerdì 8 agosto 2014 15.33
Dopo la recente nomina dei revisori dei conti i Verdi Trani non hanno tardato ad esprimere e sottolineare la loro opinione sull'attuale amministrazione, rimarcando ancora una volta come questa, a loro dire, abbia nel corso degli anni registrato più fallimenti che successi.

«Preso atto che oramai l'attività politico-amministrativa viene fatta attraverso i social network attraverso velati messaggi e critiche senza alcun seguito concreto - dichiarano Lurora e Di Gregorio - riteniamo che le parole utilizzate da un consigliere di maggioranza, riprese dagli organi di stampa, il quale chiede espressamente di "rescindere tutti gli accordi preelettorali, elettorali, post elettorali, ma proprio tutti" affermando inoltre "di non raccontare più BALLE ai cittadini" meritino la particolare considerazione di tutta la politica».

«Da due anni – proseguono - la città è piena di pettegolezzi e di presunte verità sulle "strane" modalità con le quali si è svolta la campagna elettorale e soprattutto il turno di ballottaggio che portarono l'attuale sindaco a prevalere per una manciata di voti. È quindi giusto che i cittadini una volte per tutte sappiano con chiarezza quali sono stati gli accordi pre-elettorali, elettorali e post elettorali che hanno caratterizzato la nascita di questa amministrazione e soprattutto chi racconta e quali sono le balle che vengono raccontate ai cittadini».

«Il tempo delle mezze verità è finito – dichiarano con impeto -. L'incapacità dell'amministrazione di governare con lungimiranza e profitto per i cittadini, oramai certificata ed evidente anche alle pietre, corredata da atti quanto meno inopportuni, come la recente infornata di revisori dei conti, mai chiarita delle finanze Comunali (quanti debiti fuori bilancio ci sono?) e anch'essa certificata dalla grave rissa scatenatasi dai Revisori del Comune, passata quasi sotto silenzio, richiede che tutte le forze politiche, secondo la propria disponibilità e possibilità, facciano finalmente chiarezza sulle vicende del passato e soprattutto su quelle presenti».

«Per quanto ci riguarda – concludono - questa amministrazione ha chiaramente fallito, senza se e senza ma, e, per il bene della città, deve assumersene le conseguenze. Chi ha interesse a tenerla in vita forzatamente e contro natura lo faccia chiaramente senza mezze misure. Questo modo di amministrare a noi non appartiene. Oramai la città allo stremo richiede comportamenti chiari e lineari senza zone d'ombra e comportamenti fortemente ambigui! I cittadini chiedono provvedimenti amministrativi nell'interesse della collettività e non teatrini o parentopoli!».