Politica

«Rifiuti, dal centrodestra ridicole accuse alla Regione»

Sinistra e Libertà: «Non c'è nessuna situazione insostenibile»

Sulla situazione rifiuti pubblichiamo una nota dell'Associazione per Sinistra e Libertà di Trani:

«Immaginavamo che prima o poi il centrodestra locale avrebbe finito per lanciare ridicole accuse alla Regione sulla vicenda dei rifiuti di Giovinazzo, ritirando fuori le solite chiacchiere trite e ritrite (…e meno male che preferiscono i "fatti"! Sic!). Partiamo dallo smentire l'accusa più esilarante: non c'è nessuna "situazione insostenibile", contrariamente a quanto dice qualcuno. Il bilancio della gestione dei rifiuti a livello regionale, in questi 4 anni e mezzo, è di 5 inceneritori sventati e 3 discariche chiuse, senza che mai s'arrivasse a nessuna "emergenza" (altro che Campania!), e con investimenti sul riciclaggio che, dove hanno avuto la collaborazione degli enti locali, hanno dato ottimi risultati. La situazione attuale è figlia non già di "emergenze insostenibili", come vorrebbe qualcuno, ma di una situazione locale, della Provincia di Bari, causata da una convergenza d'inconvenienti (ritardo nelle autorizzazioni per alcuni impianti da parte della Provincia, sequestro di un sito da parte della Magistratura).

Se la soluzione prescelta è stata quella di usare la discarica di Trani, è stato ("basta fare una ricerca sul web", come ama dire qualcuno) su proposta dell'Amministrazione Provinciale di Bari, con la latitanza del Sindaco di Trani e della Provincia BAT. Considerando che il ruolo della Regione, terminato da tempo il commissariamento, è di puro coordinamento, gli attacchi ad essa per la "scelta" sono totalmente pretestuosi, a meno che non si conosca la differenza tra "fare una scelta" ed "autorizzare" proposte altrui (in questo caso della Provincia di Bari). E poi, se si voleva intervenire in merito, a livello istituzionale, Comune e Provincia BAT ne avevano tutte le possibilità a tempo debito. Il comune è stato chiamato più volte dalla Regione in merito, senza mai presentarsi. Questo è un inutile scaricabarile. Farebbero bene a presentarsi alle riunioni, piuttosto. In tutto ciò, poi, la questione "inceneritore" non c'entra proprio niente! Farlo non c'avrebbe evitato in alcun modo di essere coinvolti nella vicenda (al massimo i rifiuti di Giovinazzo li avremmo bruciati…E "tal quale", s'intende! E non è neanche detto che sarebbe andata così…), né c'avrebbe dato vantaggi di alcun tipo (avremmo solo avuto un impianto che produce diossina e ceneri da stoccare in una discarica per rifiuti speciali). Ritirarlo fuori vuol dire solo cercare di "vendere fumo" ai Cittadini. Che però non hanno "l'anello al naso", e sanno a chi credere tra gli esponenti locali del PDL ed i massimi esperti nazionali e mondiali in materia, e l'hanno più volte dimostrato, quando la questione era all'ordine del giorno.

Piuttosto, se davvero si vuole fare qualcosa di utile sul problema, si collabori agli investimenti fatti in materia di Riciclaggio e di Raccolta Differenziata, sulla quale i dati della Città e dello stesso bacino Ato, presieduto dal Sindaco fino a pochi mesi fa, sono a dir poco penosi, e nulla lascia pensare che ci siano miglioramenti in atto, dato che, a quanto leggiamo, si continua ad affidarsi alla "buona volontà dei Cittadini", non tenendo conto che essa va incentivata in qualche modo. Siamo stati propositivi in merito, suggerendo soluzioni concrete, e raccogliendo centinaia di firme a supporto di esse. Insistiamo: perché non puntate su Raccolta Porta a Porta e trasformazione della Tarsu in Tariffa? Questi strumenti, è dimostrato, contribuirebbero con effetto immediato (altro che inceneritore!) a ridurre sensibilmente i rifiuti da stoccare nella discarica di Trani. Se davvero v'interessa, cominciate a muovervi su ciò che è di vostra competenza (e che interessa la cittadinanza in maniera diretta). Altrimenti, per l'ennesima volta, starete solo facendo chiacchiere. E' evidente che l'interesse di questa Amministrazione è che la Raccolta Differenziata non funzioni per riattivare l'assurda e dannosa proposta dell'inceneritore».
  • Rifiuti
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