
Politica
Trani approva il nuovo bando per l’assegnazione degli alloggi popolari
Aggiornati criteri, requisiti e punteggi secondo la normativa regionale. Il bando resterà pubblicato per 60 giorni e servirà a formare la nuova graduatoria comunale
Trani - sabato 22 agosto 2026
15.19
Il Comune di Trani con la Determinazione Dirigenziale n. 1237 del 21 agosto 2026, ha approvato il modello ufficiale di domanda per partecipare al nuovo bando ERP e ha apportato le ultime modifiche allo schema di bando già licenziato nei giorni scorsi. Si tratta di un atto atteso, che permette all'amministrazione di avviare la procedura per la formazione della graduatoria degli aspiranti assegnatari degli alloggi di edilizia residenziale pubblica disponibili – o che si renderanno tali – sul territorio comunale.
Un bando obbligatorio e aggiornato alle nuove norme regionali
La Regione Puglia, con la L.R. 10/2014 e la successiva modifica introdotta dalla L.R. 3/2025, ha stabilito che i Comuni debbano pubblicare un bando biennale per l'assegnazione degli alloggi popolari, aggiornando criteri, requisiti e punteggi. Tra le novità più rilevanti figura il nuovo limite di reddito familiare per l'accesso, fissato a 18.400 euro. Il Comune di Trani, che attualmente non dispone di una graduatoria valida, è quindi tenuto a procedere con urgenza alla pubblicazione del bando 2026, anche per rispondere alle crescenti situazioni di disagio abitativo che coinvolgono famiglie e persone fragili.
Concertazione con i sindacati e modifiche allo schema di bando
Il percorso che ha portato all'atto odierno è stato accompagnato da un confronto con le organizzazioni sindacali confederali e degli inquilini. Il tavolo di concertazione, avviato il 20 maggio e concluso il 22 luglio, ha prodotto osservazioni e integrazioni recepite nel testo definitivo del bando. Parallelamente, gli uffici comunali hanno predisposto:
Il bando sarà pubblicato per 60 giorni, come previsto dalla normativa regionale, con ampia diffusione presso:
Perché questo bando è importante per la città
La pubblicazione del nuovo bando ERP rappresenta un passaggio fondamentale In un momento in cui il tema della casa è particolarmente sentito, l'avvio della procedura segna un passo avanti verso una gestione più ordinata e inclusiva delle politiche abitative.
Un bando obbligatorio e aggiornato alle nuove norme regionali
La Regione Puglia, con la L.R. 10/2014 e la successiva modifica introdotta dalla L.R. 3/2025, ha stabilito che i Comuni debbano pubblicare un bando biennale per l'assegnazione degli alloggi popolari, aggiornando criteri, requisiti e punteggi. Tra le novità più rilevanti figura il nuovo limite di reddito familiare per l'accesso, fissato a 18.400 euro. Il Comune di Trani, che attualmente non dispone di una graduatoria valida, è quindi tenuto a procedere con urgenza alla pubblicazione del bando 2026, anche per rispondere alle crescenti situazioni di disagio abitativo che coinvolgono famiglie e persone fragili.
Concertazione con i sindacati e modifiche allo schema di bando
Il percorso che ha portato all'atto odierno è stato accompagnato da un confronto con le organizzazioni sindacali confederali e degli inquilini. Il tavolo di concertazione, avviato il 20 maggio e concluso il 22 luglio, ha prodotto osservazioni e integrazioni recepite nel testo definitivo del bando. Parallelamente, gli uffici comunali hanno predisposto:
- il modello di domanda da compilare per partecipare;
- l'informativa privacy conforme al Regolamento UE 2016/679;
- alcune modifiche tecniche al bando, necessarie per allinearlo al nuovo modello di istanza.
Il bando sarà pubblicato per 60 giorni, come previsto dalla normativa regionale, con ampia diffusione presso:
- le sedi comunali,
- l'Ente Gestore,
- le organizzazioni sindacali.
Perché questo bando è importante per la città
La pubblicazione del nuovo bando ERP rappresenta un passaggio fondamentale In un momento in cui il tema della casa è particolarmente sentito, l'avvio della procedura segna un passo avanti verso una gestione più ordinata e inclusiva delle politiche abitative.
- In allegato: la determina dirigenziale, il modello della domanda ed il bando.

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