15enne biscegliese aggredito su un bus pubblico a Trani
Il ragazzo, affetto da una forma di disabilità, ha avuto la peggio in un diverbio nato con l'autista del mezzo. La denuncia del fratello
martedì 19 maggio 2026
11.31
L'ennesimo episodio di violenza ha coinvolto un giovanissimo biscegliese a Trani. Nel pomeriggio di lunedì 18 maggio si è registrata un'aggressione all'interno di un bus pubblico di linea tra l'autista del mezzo e un 15enne originario di Bisceglie, affetto da una forma di disabilità. Le ragioni della violenta lite sono ora all'attenzione della Polizia di Stato, che è intervenuta sul posto con una volante e indaga ora su quanto accaduto: secondo le prime ricostruzioni, il diverbio sarebbe nato per il possesso del biglietto di viaggio.
Il ragazzo era salito con l'intento di recarsi a casa della nonna dopo la scuola. Dopo una discussione verbale, la situazione è degenerata e l'uomo alla guida ha cercato di far scendere il 15enne dal bus con la forza, sferrandogli anche un pugno. La scena è stata ripresa da una persona presente in quel momento sul mezzo, incredule di quanto stesse avvenendo davanti ai loro occhi.
Sui social la denuncia del fratello maggiore: «Sono sempre stato contrario alla violenza, soprattutto se viene usata contro i più deboli e quando a ricorrerne è qualcuno che ricopre una carica pubblica. Quello che è successo oggi a mio fratello poteva capitare a chiunque. Ovviamente procederemo con la querela, ma quanto accaduto mi fa seriamente riflettere». «Mio fratello fortunatamente non ha danni permanenti. Questa volta è andata "bene", ma la situazione avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori. Quanto successo non deve mai più ripetersi» ha aggiunto, richiamando pubblicamente l'attenzione sull'Amet di Trani.
Il ragazzo era salito con l'intento di recarsi a casa della nonna dopo la scuola. Dopo una discussione verbale, la situazione è degenerata e l'uomo alla guida ha cercato di far scendere il 15enne dal bus con la forza, sferrandogli anche un pugno. La scena è stata ripresa da una persona presente in quel momento sul mezzo, incredule di quanto stesse avvenendo davanti ai loro occhi.
Sui social la denuncia del fratello maggiore: «Sono sempre stato contrario alla violenza, soprattutto se viene usata contro i più deboli e quando a ricorrerne è qualcuno che ricopre una carica pubblica. Quello che è successo oggi a mio fratello poteva capitare a chiunque. Ovviamente procederemo con la querela, ma quanto accaduto mi fa seriamente riflettere». «Mio fratello fortunatamente non ha danni permanenti. Questa volta è andata "bene", ma la situazione avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori. Quanto successo non deve mai più ripetersi» ha aggiunto, richiamando pubblicamente l'attenzione sull'Amet di Trani.