
Calcio
È tempo di futuro, Pace: “Eccellenza? Vogliamo primeggiare, ma chiediamo chiarezza sullo stadio”
“Per vincere non basta la società, servirà chiarezza sulle strutture, in particolare lo stadio”
Trani - martedì 19 maggio 2026
12.27
È ufficialmente conclusa la stagione 2025/26: un'annata magica, culminata con la vittoria del campionato di Promozione, il trionfo in Coppa Italia Dilettanti e, per terminare in bellezza, l'indimenticabile e storica prima trasferta internazionale della storia del calcio tranese, con i biancazzurri protagonisti nell'Identity Cup, dove hanno affrontato il KV Diksmuide Oostende.
Un anno magico, numeri incredibili, una squadra decisamente fuori categoria, ma oramai tutto ciò fa parte del passato. È già tempo di pensare alla prossima Eccellenza, campionato in cui i biancazzurri saranno certamente protagonisti. Si ripartirà in panchina da mister Moscelli, coadiuvato dall'attuale dirigenza, tra cui Luciano Pace, intervenuto in queste ore ai microfoni di TeleSveva, commentando ciò che è stata l'annata appena conclusa, con più di uno sguardo rivolto alla prossima.
"Lo scetticismo iniziale era plausibile, in questi anni la storia di Trani è stata travagliata. Dall'inizio, dicevo che con il tempo avremmo dimostrato altro. Il risultato più grande è che Trani sia tornata, non era facile. Direttore Sportivo? La scorsa stagione la rosa è nata da una collaborazione tra Moscelli e la società. Andremo avanti con questa strada."
"Per vincere in Eccellenza non bastano i giocatori più forti, si parte anche da organizzazione. Faremo una squadra che proverà a primeggiare, ma servirà altro. Attendiamo di conoscere quello che sarà il piano d'azione della nuova amministrazione sulla questione stadio. Non è sufficiente la società, servono anche le strutture. Speriamo che chi subentrerà capisca quanto sia importante il calcio per Trani. Servirà chiarezza."
"Kings League? Siamo affini alle parole di mister Moscelli. Chi sposa Trani deve dedicarsi pienamente ad esso. Loiodice? Al momento difficile, ma a noi i giocatori forti piacciono. Bisogna anche capire quanto alcuni giocatori possano essere contestualizzati nel nostro progetto, che ha delle dinamiche ben precise."
Un anno magico, numeri incredibili, una squadra decisamente fuori categoria, ma oramai tutto ciò fa parte del passato. È già tempo di pensare alla prossima Eccellenza, campionato in cui i biancazzurri saranno certamente protagonisti. Si ripartirà in panchina da mister Moscelli, coadiuvato dall'attuale dirigenza, tra cui Luciano Pace, intervenuto in queste ore ai microfoni di TeleSveva, commentando ciò che è stata l'annata appena conclusa, con più di uno sguardo rivolto alla prossima.
"Lo scetticismo iniziale era plausibile, in questi anni la storia di Trani è stata travagliata. Dall'inizio, dicevo che con il tempo avremmo dimostrato altro. Il risultato più grande è che Trani sia tornata, non era facile. Direttore Sportivo? La scorsa stagione la rosa è nata da una collaborazione tra Moscelli e la società. Andremo avanti con questa strada."
"Per vincere in Eccellenza non bastano i giocatori più forti, si parte anche da organizzazione. Faremo una squadra che proverà a primeggiare, ma servirà altro. Attendiamo di conoscere quello che sarà il piano d'azione della nuova amministrazione sulla questione stadio. Non è sufficiente la società, servono anche le strutture. Speriamo che chi subentrerà capisca quanto sia importante il calcio per Trani. Servirà chiarezza."
"Kings League? Siamo affini alle parole di mister Moscelli. Chi sposa Trani deve dedicarsi pienamente ad esso. Loiodice? Al momento difficile, ma a noi i giocatori forti piacciono. Bisogna anche capire quanto alcuni giocatori possano essere contestualizzati nel nostro progetto, che ha delle dinamiche ben precise."
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