Amedeo Bottaro: «Dopo 5 anni il quadro di questa città è completamente cambiato»

Il sindaco ripercorre il lavoro finora svolto e i prossimi traguardi

lunedì 7 settembre 2020 8.06
«Ripropongo una delle foto (ndr, vedi icona) a cui sono maggiormente legato. È stata scattata nel giorno del mio insediamento a palazzo di città. Quel giorno ci svegliammo con la città piena di immondizia, conseguenza di quanto era accaduto in discarica in quel periodo. Non potevamo spendere un centesimo per il blocco imposto dalla Corte dei Conti, avevamo dirigenti con la valigia in mano e mille nodi da sciogliere per garantire i servizi minimi in città, a partire dalla refezione scolastica». E' quanto dichiara il sindaco Amedeo Bottaro sui suoi profili social.

«Dopo 5 anni il quadro di questa città è completamente cambiato. In questi 14 giorni che ci separano dal voto cercheremo di fare esercizio di memoria perché non va dimenticato da dove siamo partiti e dove siamo arrivati. Mancano due settimane al voto ma, come ho detto a più riprese, farò il sindaco fino all'ultimo istante. Nei prossimi giorni, a cura dell'assessorato alla polizia locale e viabilità, daremo seguito all'ultima gara del nostro mandato per la realizzazione di nuovi asfalti, coperta interamente con i proventi delle multe.

Da quando abbiamo avuto capacità di spesa abbiamo programmato periodici interventi per migliorare le condizioni del manto stradale cittadino. Nel corso degli anni, con questo criterio, abbiamo realizzato nuovi asfalti in corso don Sturzo, corso De Gasperi, corso Manzoni, in un tratto di via Monte D'Alba, in un tratto di via Nicola De Roggiero, in via Rovigno, in via di villa Friuli, in vari tratti del lungomare (oltre a rifare la pista ciclabile), in piazza Plebiscito, su quasi tutto corso Imbriani, su metà via Malcangi, in viale Europa (da via delle Tufare a viale Spagna), in via Superga (da via delle Tufare a viale Spagna), in via delle Tufare (da viale Europa verso via Superga), in alcuni tratti di viale Falcone, in via Istria, in via Postumia (da corso Italia a via Dalmazia), in via Matteotti (alcuni tratti), in via Amalfi, in via Pisa, in via Spalato, in via Parenzo, in via del Ponte Romano, in via Almirante (strettoia), in via Sant'Angelo (compreso l'innesto con largo Turchia), in via Margherita di Borgogna (da via Moro a via San Gervasio), in vari tratti di via Duchessa d'Andria, in via Bernini, in largo Petrarca, in via Giachetti (tra via Torrente Antico e via Cappuccini) e nella stradina che costeggia la scuola Baldassarre. Adesso tocca a via de Cuneo, via Bebio, via Di Vittorio e via Raguseo oltre a completare l'intervento su via Amalfi. Continuando con questa modalità, nei prossimi 5 anni contiamo di coprire un'altra importante fetta di territorio.

Il 5 ottobre scadranno invece i termini per la presentazione delle offerte per i lavori di riqualificazione delle strade rurali, intervento per il quale abbiamo ottenuto un finanziamento di ben 250mila euro. La gara, pubblicata nei giorni scorsi, ha per oggetto le arterie che conducono all'area naturalistica di Boccadoro, altro luogo che la mia Amministrazione ha restituito alla collettività, sottraendola all'abbandono».