Discarica di Contrada Puro Vecchio, il nodo irrisolto che pesa sul futuro della salute di Trani

Maria Grazia Cinquepalmi (Movimento Trani2026) interviene sulla vicenda dei fondi vincolati "post chiusura"

sabato 7 febbraio 2026 10.14
A cura di Tonino Lacalamita
La gestione post‑operativa della discarica di Contrada Puro Vecchio torna al centro del dibattito cittadino. A sollevare il caso è Maria Grazia Cinquepalmi (Movimento Trani2026) e già Consigliera Comunale che denuncia con un post social l'assenza, nel bilancio di previsione 2026, di risorse destinate a coprire i costi della post‑gestione del sito, stimati in circa 9 milioni di euro, una cifra che, secondo la normativa vigente, il Comune dovrà riconoscere ad AMIU per garantire trent'anni di monitoraggi e interventi di sicurezza.

Dal bilancio, analizzato dalla Cinquepalmi, emergono tre voci principali: nessuna di queste risorse è destinata alla discarica, un dato che l'ex consigliera comunale definisce "oggettivo" e che, a suo avviso, rappresenta una verità scomoda che l'amministrazione non avrebbe ancora affrontato

Approfondimento tecnico: cosa significa "gestione post‑operativa - La gestione post‑operativa (o post‑mortem) è la fase che segue la chiusura di una discarica. La legge impone ai Comuni di garantirla per almeno 30 anni, con l'obiettivo di prevenire rischi ambientali e sanitari. Le attività comprendono: Si tratta di obblighi inderogabili: non è possibile sospenderli o rinviarli, per questo la mancata previsione di fondi dedicati rappresenta un problema finanziario serio, destinato a emergere nei prossimi esercizi.

Le implicazioni politiche: un tema che può cambiare la campagna elettorale - La vicenda tuttavia non è solo tecnica, ma anche profondamente politica per questi motivi:
  1. Un'eredità pesante per chi governerà dopo - La prossima amministrazione dovrà inserire in bilancio una posta da 9 milioni di euro. Una cifra che potrebbe condizionare: la capacità di investimento del Comune. la programmazione delle opere pubbliche e la sostenibilità complessiva del bilancio Nei commenti al post, diversi cittadini sottolineano come questo scenario possa scoraggiare candidature e rendere più complessa la formazione delle liste.
  2. Trasparenza e responsabilità come temi centrali - Nel post social della Cinquepalmi si insiste sulla necessità di "dire la verità ai cittadini", un tema, quello della trasparenza finanziaria, che potrebbe diventare uno dei cardini della campagna elettorale, soprattutto in un contesto in cui alcuni commentatori invocano una "relazione finale pubblica" che faccia piena luce sulle criticità del bilancio
  3. La questione delle responsabilità - Nei commenti al post emergono posizioni molto dure: c'è chi parla di "eredità irresponsabile", chi chiama in causa dirigenti e tecnici, chi allarga il discorso alla gestione regionale dell'ambiente. Il rischio è che la vicenda diventi terreno di scontro tra maggioranza e opposizione, con accuse incrociate sulle scelte degli ultimi anni.
  4. Un possibile effetto domino - Se il bilancio dovesse risultare squilibrato, qualcuno ipotizza persino l'ipotesi di un commissariamento tecnico della parte finanziaria. Uno scenario estremo vero, molto pernicioso, ma che testimonia la tensione politica che il tema sta generando
La gestione post‑operativa della discarica di Contrada Puro Vecchio non è solo un capitolo contabile: è prima di tutto un tema di salute pubblica, l'aria che che si respira a Trani non ha colore politico, i problemi piovono su tutte le teste, poi è anche un banco di prova per la credibilità amministrativa della città. La mancata previsione di reintegro dei fondi necessari alla messa in sicurezza della discarica apre un fronte politico destinato a pesare sulla campagna elettorale e sulle scelte della futura classe dirigente.

Il post social dell'avv. Maria Grazia Cinquepalmi

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