Il Movimento 5 Stelle a Trani per il lavoro dignitoso
Il gruppo territoriale e Vito Branà presentano la mozione per il salario minimo di 9 euro negli appalti comunali
sabato 7 febbraio 2026
L'obiettivo della mozione che sarà depositata il 06/02/2026 dal Consigliere comunale Vito Branà del Movimento 5 Stelle è quello di assicurare che nessuno lavori per paghe da fame quando il committente è il settore pubblico. Saranno introdotti criteri di premialità nella partecipazione ai bandi pubblici comunali per le imprese che garantiscono ai propri dipendenti un trattamento economico minimo non inferiore a 9 euro lordi l'ora.
Abbiamo bisogno di contrastare il fenomeno del "lavoro povero", che colpisce anche il nostro territorio. La mozione impegna il Sindaco e la Giunta a inserire, in tutti i futuri bandi di gara e nelle procedure di affidamento di servizi e forniture indette dal Comune, un punteggio tecnico aggiuntivo per quelle aziende che certifichino l'applicazione di contratti collettivi o accordi aziendali che rispettino tale soglia minima di dignità.
"Vogliamo, con questa proposta, che l'Amministrazione Comunale diventi un modello di responsabilità sociale" ha dichiarato il Consigliere Branà. "Mentre a livello nazionale il dibattito prosegue, a livello locale abbiamo il dovere di agire. Non possiamo permettere che i servizi pubblici siano erogati sulla pelle di lavoratori sottopagati. Premiare le imprese virtuose significa non solo difendere i diritti dei lavoratori, ma anche garantire servizi di maggiore qualità, sottraendo spazio alla logica del massimo ribasso che penalizza chi rispetta le regole."
Il provvedimento mira anche a tutelare le tante realtà imprenditoriali del territorio che già oggi riconoscono salari giusti, ma che rischiano di essere tagliate fuori dalla concorrenza sleale di chi comprime i costi del personale oltre i limiti della dignità. La mozione sarà discussa nelle prossima seduta del Consiglio Comunale. "Speriamo in una convergenza ampia di tutte le forze politiche, sia di quelle che a livello nazionale sostengono la lotta al lavoro povero sia di altri consiglieri di opposizione. Vorremmo che sia considerato un obiettivo importante assicurare la dignità dei lavoratori per far crescere e sviluppare l'economia locale e che questo diventi un pilastro di civiltà per la nostra comunità."
Abbiamo bisogno di contrastare il fenomeno del "lavoro povero", che colpisce anche il nostro territorio. La mozione impegna il Sindaco e la Giunta a inserire, in tutti i futuri bandi di gara e nelle procedure di affidamento di servizi e forniture indette dal Comune, un punteggio tecnico aggiuntivo per quelle aziende che certifichino l'applicazione di contratti collettivi o accordi aziendali che rispettino tale soglia minima di dignità.
"Vogliamo, con questa proposta, che l'Amministrazione Comunale diventi un modello di responsabilità sociale" ha dichiarato il Consigliere Branà. "Mentre a livello nazionale il dibattito prosegue, a livello locale abbiamo il dovere di agire. Non possiamo permettere che i servizi pubblici siano erogati sulla pelle di lavoratori sottopagati. Premiare le imprese virtuose significa non solo difendere i diritti dei lavoratori, ma anche garantire servizi di maggiore qualità, sottraendo spazio alla logica del massimo ribasso che penalizza chi rispetta le regole."
Il provvedimento mira anche a tutelare le tante realtà imprenditoriali del territorio che già oggi riconoscono salari giusti, ma che rischiano di essere tagliate fuori dalla concorrenza sleale di chi comprime i costi del personale oltre i limiti della dignità. La mozione sarà discussa nelle prossima seduta del Consiglio Comunale. "Speriamo in una convergenza ampia di tutte le forze politiche, sia di quelle che a livello nazionale sostengono la lotta al lavoro povero sia di altri consiglieri di opposizione. Vorremmo che sia considerato un obiettivo importante assicurare la dignità dei lavoratori per far crescere e sviluppare l'economia locale e che questo diventi un pilastro di civiltà per la nostra comunità."