Il Rotary festeggia 121 anni con una lectio su Paul Harris a Trani

La serata di ieri è stata dedicata al pensiero del fondatore dell’organizzazione internazionale

mercoledì 25 febbraio 2026 19.00
121 anni fa nasceva il primo Rotary Club dall'intuizione di Paul Harris, avvocato di Chicago, che decise di creare un club per permettere a tanti professionisti, provenienti da settori diversi, di incontrarsi per scambiare idee e instaurare amicizie. La visione di Harris è presente ancora tutt'oggi, e il club di Trani ha voluto ricordare la sua figura con una lectio sul suo pensiero.

La relatrice, Elisabetta Papagni, prossima Governatrice del Distretto di Puglia e Basilicata, ha ripercorso il pensiero e la visione di Paul Harris. Il Rotary non è un club qualsiasi, ma è un laboratorio in cui far incontrare idee diverse, creare legami di amicizia ma, soprattutto, creare una comunità che basi la sua esistenza e il suo agire sull'integrità morale. Grazie a queste solide basi etiche il Rotary è cresciuto e oggi permette a chiunque voglia mettersi al servizio, a prescindere dall'interesse personale, di farlo in un ambiente che mette insieme conoscenze diversificate e generazioni diverse.

Il Rotary, infatti, abbraccia anche le generazioni future, grazie ai suoi bracci giovanili, costituiti dal Rotaract e dall'Interact. La bellezza del confronto, dunque, si arricchisce grazie allo scambio di idee tra generazioni diverse. È qui che si innesta un tema caro a Paul Harris e ai rotariani: l'ambiente. Paul Harris amava profondamente l'ambiente che, a partire dal 2020, è diventato una delle aree di intervento del Rotary. L'incontro tra generazioni permette di migliorare il mondo, al di là di ogni retorica; rimanere uniti per fare del bene è proprio uno dei principi rotariani. Per questo, ancora oggi, a centoventuno anni dalla fondazione del Rotary l'eredità più grande lasciata da Paul Harris è questa: fare del bene, in ogni campo, unendo forze, conoscenze, talenti e generazioni.