Il Sangue sul Legno e il Volto di Cristo: Trani riabbraccia il suo SS. Crocifisso di Colonna

Tra celebrazioni solenni e il suggestivo imbarco sul peschereccio "Diamante": guida agli appuntamenti della festa più amata dai tranesi

domenica 3 maggio 2026 8.57
Nel cuore della primavera tranese torna, come da tradizione profondamente sentita dall'intera comunità, la solennità in onore del Santissimo Crocifisso di Colonna. È una manifestazione di fede che unisce storia, devozione e partecipazione popolare, radicata in quel lontano 3 maggio 1480 quando, secondo la narrazione storica, il sacro legno mutilato dai pirati sanguinò, scegliendo per sempre Trani come sua dimora.

Il versetto del Salmo 26 – "Il tuo volto, Signore, io cerco" – è il filo conduttore di quest'anno. Come ricordato da don Gaetano Lops, parroco di San Giovanni (chiesa che accoglierà l'effigie), questo passo è un invito alla ricerca sincera di Cristo. Una ricerca che oggi si fa strada tra le onde del mare e le pietre del porto.

Ecco il cuore del programma odierno, momento per momento: Nota di speranza: In questo scenario si muove il lavoro di Gianfranco Di Toma, Presidente del Comitato Feste Patronali, la cui opera garantisce che la tradizione non resti un reperto del passato, ma diventi un ponte verso il futuro della partecipazione civile e pastorale.
Fino al 7 maggio, il SS. Crocifisso rimarrà esposto nella Chiesa di San Giovanni, offrendo a ogni cittadino il tempo di incrociare quel "Volto" che, da oltre cinque secoli, veglia sul destino di Trani.