Polizia locale e di Stato, in stazione un fronte comune per controllare gli accessi in città

Il sindaco: «Le misure restrittive rappresentano l’unico strumento possibile per ridurre la trasmissione dell’epidemia»

lunedì 16 marzo 2020 6.37
Controlli, controlli ed ancora controlli. «E' tremendo vedere così le nostre città, ma non abbiamo alternativa». Ad annunciarlo è il sindaco Amedeo Bottaro. «In stazione, Polizia Locale e Polizia di Stato hanno fatto fronte comune - ha spiegato - per identificare tutti i viaggiatori scesi a Trani. Abbiamo impedito la discesa ad un cittadino russo in Italia dal 19 febbraio, abbiamo diffidato alla quarantena domiciliare una donna proveniente dalla Basilicata. Un cittadino straniero è stato inoltre fermato dalla Polizia per verifiche. Il presidio nella stazione andrà avanti per tutta la notte, così come lungo le vie d'accesso alla città.

Le misure restrittive, il rimanere a casa, rappresentano l'unico strumento possibile per ridurre la trasmissione e l'impatto dell'epidemia. Lo conferma l'esempio della Cina. In Puglia paghiamo dannatamente l'onda d'urto dei massicci rientri delle ultime settimane. Se evitiamo contatti con l'esterno è probabile che, nel medio periodo, la curva dei contagi possa mitigarsi.

A chi in privato - ha concluso - continua a chiedermi costanti interpretazioni del decreto ministeriale per poter lavorare o per poter uscire, ribadisco il mio pensiero: a prescindere dalle vostre ragioni o dalle vostre necessità, dobbiamo chiudere le porte in faccia al virus».