Trasporto pubblico cittadino, Cirillo: «Da Amet passi a Stp»

In consiglio comunale, l'esponente di Prima di Tutto Trani propone una soluzione anche per i bus turistici

mercoledì 16 marzo 2016 7.42
A cura di Vincenzo Membola
Gli interventi preliminari dell'ultima seduta del consiglio comunale, tenutasi lunedì scorso durante tutto l'arco della giornata, hanno portato all'attenzione cittadinanza diverse proposte, passate in secondo piano rispetto ai temi principali del dibattimento. Tra queste, il consigliere Cirillo ha esposto la propria soluzione per risollevare la rete di trasporto pubblica tranese: «Il piano di razionalizzazione delle partecipate comunali, approvato il 31 dicembre 2015, con riferimento alla gestione del trasporto pubblico locale da parte dell'Amet Spa, rinviava alle risultanze di una apposita due diligence che valutasse l'opportunità di dismetterlo ovvero di rilanciarlo. In questa situazione, al fine di poter uscire da questa impasse, forse è opportuno valutare la possibilità di delegare la gestione del servizio alla partecipata Stp che, in ragione dei risultati positivi di bilancio, potrebbe porre in essere gli investimenti necessari per renderlo produttivo».

Ma la proposta del consigliere comunale della lista civica Prima di Tutto Trani si allarga, fino a comprendere un aspetto fondamentale, mai troppo curato, del turismo tranese, cioè l'accoglienza dei visitatori. «Peraltro, - ha spiegato l'esponente della maggioranza - ci giunge notizia che la nuova sede della società sarà inaugurata a breve per cui oltre ad ottimizzare i costi di manutenzione e parcheggio si potrebbe suggerire alla medesima di mettere a disposizione i propri parcheggi per far sostare i bus turistici, provvedendo al trasporto in centro dei visitatori attraverso la messa a disposizione di un bus navetta. Questo consentirebbe di alleviare momentaneamente la faticosa ed annosa problematica degli accessi al centro storico e dei parcheggi dei bus turistici in attesa dello studio ed aggiornamento del piano traffico e parcheggi».

«Suggerisco - ha concluso Cirillo - di verificare a breve questa possibilità in considerazione delle possibili ottimizzazioni, non trascurando ovviamente la necessaria salvaguardia degli attuali operatori del servizio».