
Attualità
Due poliziotte a cavallo sul lungomare di Trani: curiosità tra cittadini e turisti per il servizio ippomontato della Polizia di Stato
La loro presenza non è soltanto scenografica: le pattuglie a cavallo sono impiegate per il controllo del territorio, la prevenzione dei reati e la vigilanza nelle aree pedonali e nei luoghi più affollati
Trani - giovedì 6 agosto 2026
14.34
Chi ha passeggiato nelle ultime ore sul Lungomare Cristoforo Colombo non ha potuto fare a meno di notarle. Due poliziotte in sella ai loro cavalli hanno attirato gli sguardi di cittadini e turisti, diventando in pochi minuti una delle immagini più fotografate della giornata. Tra chi ha chiesto di poter scattare una foto ricordo e chi si è fermato incuriosito a osservare il servizio, in molti si sono domandati quale fosse il ruolo delle pattuglie ippomontate della Polizia di Stato.
In realtà non si tratta di una presenza soltanto simbolica o di rappresentanza. I reparti a cavallo costituiscono una specialità della Polizia di Stato e vengono impiegati soprattutto nelle aree pedonali, nei parchi, sui lungomari, nelle spiagge, durante grandi eventi e in tutti quei contesti dove l'utilizzo delle auto di servizio risulta meno efficace. Grazie alla posizione sopraelevata, gli agenti hanno una visuale più ampia e possono monitorare con maggiore facilità i movimenti delle persone, svolgendo un'importante funzione di prevenzione e controllo del territorio. (Polizia di Stato)
La presenza del cavallo rappresenta inoltre un efficace deterrente. In diverse città italiane le pattuglie ippomontate vengono utilizzate durante la stagione estiva per presidiare lungomari, spiagge e aree verdi, contribuendo a prevenire furti, vandalismi e altri comportamenti illeciti. La loro visibilità favorisce anche un rapporto più diretto con i cittadini, che spesso si avvicinano agli agenti con maggiore spontaneità rispetto a quanto avvenga durante un normale servizio di pattuglia. Il servizio richiede una preparazione altamente specialistica. Gli agenti frequentano specifici corsi di formazione per ottenere l'abilitazione al servizio a cavallo, imparando non solo le tecniche operative di polizia, ma anche la gestione e la cura degli animali, che vengono addestrati per mantenere calma e affidabilità anche in contesti affollati e rumorosi.
A Trani, la presenza delle due poliziotte a cavallo sul Lungomare Cristoforo Colombo ha quindi rappresentato molto più di una curiosità estiva. È stato un servizio di prossimità che ha unito sicurezza e vicinanza ai cittadini, regalando al tempo stesso un'immagine insolita ma affascinante del litorale cittadino. E, a giudicare dalle numerose fotografie e dai sorrisi di grandi e piccoli al loro passaggio, il fascino senza tempo del cavallo continua ancora oggi a catturare l'attenzione, diventando anche uno strumento efficace per avvicinare le istituzioni alle persone.
In realtà non si tratta di una presenza soltanto simbolica o di rappresentanza. I reparti a cavallo costituiscono una specialità della Polizia di Stato e vengono impiegati soprattutto nelle aree pedonali, nei parchi, sui lungomari, nelle spiagge, durante grandi eventi e in tutti quei contesti dove l'utilizzo delle auto di servizio risulta meno efficace. Grazie alla posizione sopraelevata, gli agenti hanno una visuale più ampia e possono monitorare con maggiore facilità i movimenti delle persone, svolgendo un'importante funzione di prevenzione e controllo del territorio. (Polizia di Stato)
La presenza del cavallo rappresenta inoltre un efficace deterrente. In diverse città italiane le pattuglie ippomontate vengono utilizzate durante la stagione estiva per presidiare lungomari, spiagge e aree verdi, contribuendo a prevenire furti, vandalismi e altri comportamenti illeciti. La loro visibilità favorisce anche un rapporto più diretto con i cittadini, che spesso si avvicinano agli agenti con maggiore spontaneità rispetto a quanto avvenga durante un normale servizio di pattuglia. Il servizio richiede una preparazione altamente specialistica. Gli agenti frequentano specifici corsi di formazione per ottenere l'abilitazione al servizio a cavallo, imparando non solo le tecniche operative di polizia, ma anche la gestione e la cura degli animali, che vengono addestrati per mantenere calma e affidabilità anche in contesti affollati e rumorosi.
A Trani, la presenza delle due poliziotte a cavallo sul Lungomare Cristoforo Colombo ha quindi rappresentato molto più di una curiosità estiva. È stato un servizio di prossimità che ha unito sicurezza e vicinanza ai cittadini, regalando al tempo stesso un'immagine insolita ma affascinante del litorale cittadino. E, a giudicare dalle numerose fotografie e dai sorrisi di grandi e piccoli al loro passaggio, il fascino senza tempo del cavallo continua ancora oggi a catturare l'attenzione, diventando anche uno strumento efficace per avvicinare le istituzioni alle persone.

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