sebastiano de feudis 3
sebastiano de feudis 3
Politica

L’Italia e Trani non hanno più bisogno del Popolo delle libertà

De Feudis: «Offrite da 15 anni uno scenario deprimente e boccaccesco». Il commento del segretario regionale dell'Italia dei Valori

«L'Italia e Trani non hanno più bisogno del Pdl, anzi. Solo quando usciremo da questo girone dantesco in cui siamo sprofondati, potremmo dire di essere salvi». E' questo il commento del segretario regionale dell'Italia dei Valori, Sebastiano De Feudis, all'intervento del sindaco Giuseppe Tarantini sul futuro del Popolo della Libertà. «Sono rimasto senza parole leggendo il pamphlet del sindaco su cosa sia il Pdl e di cosa abbia bisogno e tanto alla luce di ciò che è stato in grado di combinare il Pdl in Italia, a Trani ed in Puglia, quando era al governo regionale. Il sindaco Tarantini sciorina scenari internazionali e planetari frutto di una informazione televisiva manierata e veicolata dal premier, un'informazione ben lontana dalla verità e da quello che sta accadendo davvero nel mondo e in Italia».

De Feudis argomenta il suo pensiero: «Sia sul fronte estero che su quello nazionale siamo ormai lo zimbello del mondo grazie ad una politica scellerata e folle di un semi-raìs a cui, l'eccesso di notti bianche a pagamento, ha obnubilato il cervello. E trovo altrettanto folle, oltre che grottesco, il coraggio del primo cittadino tranese quando dice che il Pdl può essere un terreno di approdo alle tante coscienze libere che oggi si sentono frastornate dagli accadimenti e dalle tante indecisioni che spesso la politica mostra. Ma se siete al potere da 15 anni e, in questi 15 anni, avete distrutto l'Italia, come potete ancora definirvi un approdo sicuro e affidabile? Come possono ancora tollerare gli italiani che, a fronte dei tanti e seri problemi che attanagliano il Paese, devono sorbirsi ogni giorno i racconti decadenti di cosa ha combinato Silvio Berlusconi con presunte ed illustri minorenni?».

«Quello che ci mostra il Pdl da 15 anni a questa parte - prosegue De Feudis - è uno scenario scadente, deprimente e boccaccesco. Un decadentismo morale ed etico che non conosce precedenti se non che nell'antica Roma, quella terminale, quella precedente alla fine dell'Impero. Solo che nel caso odierno non c'è nulla da salvare, né un Giulio Cesare né un Marco Antonio, abbiamo solo un panorama di mezze figure in adorazione di un imperatore che, più di Caligola, ha fatto prebende di ogni genere nominando, di qua e di là, persone intellettivamente inferiori ad un cavallo».

«Come ho già più volte chiesto al sindaco Tarantini - conclude il leader dell'Italia dei Valori - abbia un sussulto di dignità, prenda atto una volta per tutte di cosa è stato in grado di combinare a Trani il Pdl dove ha messo in atto, pedissequamente, il costume romano, caro al governo nazionale in carica, ove i posti di lavoro e gli incarichi in aziende pubbliche sono stati il frutto solo di uno sfrenato clientelismo e non certo della meritocrazia ventilata sui palchi elettorali. L'Italia e Trani non hanno più bisogno del Pdl, anzi. Solo quando usciremo da questo girone dantesco in cui siamo sprofondati, potremmo dire di essere salvi. Abbiate almeno il pudore di non parlare della crescita di una comunità nei vostri valori e nelle vostre tradizioni, perché voi non avete né gli uni né le altre. Salvo che a pagamento».
  • Sebastiano De Feudis
  • Amministrative 2012
  • Idv
Altri contenuti a tema
Trani, il blitz dell'Osservatorio De Feudis sui "Food Truck" e sulla "Sagra della Zampina" Trani, il blitz dell'Osservatorio De Feudis sui "Food Truck" e sulla "Sagra della Zampina" Il presidio civico solleva interrogativi: "Sbloccati a tempo di record i furgoni del cibo da strada, mentre 4.000 euro del fondo 'Dopo di Noi' vengono usati per finanziare la Sagra della Zampina"
Trani, i primi 100 giorni della Giunta: il report dell'Osservatorio De Feudis tra ordinaria amministrazione e annunci da verificare Trani, i primi 100 giorni della Giunta: il report dell'Osservatorio De Feudis tra ordinaria amministrazione e annunci da verificare Analizzati 15 provvedimenti dal nuovo governo cittadino. «Molti interventi sono ereditati, di routine o misure regionali. Manca ancora una visione politica e strutturale della città»
Osservatorio De Feudis | PNRR Trani, il report shock : «Pagato solo un quarto dei fondi, pesano revoche e rinunce per quasi 20 milioni» Osservatorio De Feudis | PNRR Trani, il report shock : «Pagato solo un quarto dei fondi, pesano revoche e rinunce per quasi 20 milioni» Analizzati i dati ufficiali al 30 giugno 2026: su 65,7 milioni di euro di progetti, le liquidazioni reali sono crollate al 26,68%. A rischio 5 opere strategiche
Raccolta differenziata da record ma la TARI aumenta, l'Osservatorio De Feudis smonta la narrazione del Comune: «Rifiuti da 13 milioni, cittadini presi in giro» Raccolta differenziata da record ma la TARI aumenta, l'Osservatorio De Feudis smonta la narrazione del Comune: «Rifiuti da 13 milioni, cittadini presi in giro» Nota del presidio indipendente: analizzati i contratti AMIU e i piani AGER. Trani sotto la soglia minima ARERA per la qualità del riciclo: «Differenziare tanto non riduce la bolletta se si raccoglie male e non si controllano i costi»
Spiagge pubbliche e dehors sul lungomare, l'Osservatorio De Feudis solleva il caso: «Meno spazi liberi e dubbi sulla regolarità dei termini» Spiagge pubbliche e dehors sul lungomare, l'Osservatorio De Feudis solleva il caso: «Meno spazi liberi e dubbi sulla regolarità dei termini» Il presidio tecnico esamina gli atti del Comune di Trani sull'ampliamento di un'attività privata, sotto la lente la coerenza della pianificazione costiera e i 50mila euro spesi a Largo Berlinguer
Osservatorio De Feudis | Trani ultima nel verde, bocciato il Comune: «Manca il Bilancio arboreo» Osservatorio De Feudis | Trani ultima nel verde, bocciato il Comune: «Manca il Bilancio arboreo» L'analisi del dossier di Legambiente certifica il ritardo della città. Proposto un piano da 40-70mila euro ispirato al modello europeo di Malaga
Incompatibilità dei consiglieri: il problema non sono i sette casi ma la percentuale del 60/65% dei tributi che il Comune di Trani non riesce a riscuotere. Incompatibilità dei consiglieri: il problema non sono i sette casi ma la percentuale del 60/65% dei tributi che il Comune di Trani non riesce a riscuotere. Nota del presidio tecnico e civico indipendente: la vicenda dei consiglieri morosi è solo la punta dell'iceberg
Parcheggio Stazione, la stoccata dell'Osservatorio Giuridico di De Feudis: «Due euro all'ora? Così l'opera pubblica diventa una tassa» Parcheggio Stazione, la stoccata dell'Osservatorio Giuridico di De Feudis: «Due euro all'ora? Così l'opera pubblica diventa una tassa» Nota del presidio tecnico guidato dall'ex candidato Sindaco: «L'amministrazione confonde il servizio pubblico con l'occasione per fare cassa» (t)
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.