IMG
IMG
Cronaca

Pilagatti, (Sappe): "La situazione del carcere di Trani denunciata da anni"

Capienza oltrepassata nei limiti e personale insufficiente

La struttura penitenziaria di Trani nacque come supercarcere di massima sicurezza ma oggi non ha più quella funzione, questo i tanti cittadini che hanno offeso e dileggiato la polizia penitenziaria non lo sanno; la "sezione blu" nel 2020 fu chiusa per essere destinata a una ristrutturazione totale in "un prossimo futuro" che poi non è mai arrivato (che fu descritta in un webinar da Michele Emiliano, Alessandro Delle Donne Michele Emiliano, Mario Loizzo, Pier Luigi Lopalco, dal provveditore dell'Amministrazione Penitenziaria per la Puglia e la Basilicata, Giuseppe Martone, del dg della Asl Bat, Alessandro Delle Donne e del direttore del carcere di Trani, Giuseppe Altomare).

I commenti ironici su polizia penitenziaria inadeguata che hanno accompagnato la notizia evidentemente come al solito sono delle persone che si sono fermati a leggere i titoli e che non hanno letto la dichiarazione del segretario regionale del Sappe circa la situazione in cui sono costretti a lavorare le guardie all'interno del carcere. Ieri Federico Pilagatti, da Roma, ha diffuso un comunicato grave, una ennesima denuncia a una situazione insostenibile per guardie e detenuti.

"L'evasione di questo pomeriggio dal carcere di Trani non ci ha colto impreparati, perché noi del Sappe è da mesi che denunciamo la grave situazione del carcere di Trani - ma di tutte le carcere pugliesi, in realta. Trani ospita il doppio dei detenuti della capienza regolamentare con un organico di poliziotti penitenziari ridotta al minimo per cui un poliziotto deve gestire più posti di servizio contemporaneamente, mandando a farsi benedire la sicurezza. E purtroppo è quello che è accaduto anche oggi: i due detenuti hanno sfruttato la carenza di sicurezza riuscendo ad uscire dal reparto in cui erano alloggiati e fare lo stesso percorso che è stato fatto dai detenuti tre anni fa durante l'evasione di agosto. Noi anche in quello occasione abbiamo chiesto all'Amministrazione penitenziaria di prendere dei provvedimenti; però nel frattempo nulla è accaduto. Noi ci mobiliteremo presto perché non vorremmo che queste cose accadano di nuovo, anche in altre carceri, poiché è inaccettabili che per colpa precisa dell'amministrazione penitenziaria poi a pagare debbano essere i poliziotti: i quali, oltre a essere costretti a turni di lavoro massacranti, alla fine potrebbero anche pagare per colpe non loro perché, ripetiamo non è una questione di mancanza di sorveglianza ma di carenza di sicurezza".
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Carcere di Trani
Altri contenuti a tema
I Giovani Avvocati di Trani in visita alla casa circondariale: un impegno concreto per i diritti dei detenuti I Giovani Avvocati di Trani in visita alla casa circondariale: un impegno concreto per i diritti dei detenuti L’iniziativa ha visto la partecipazione di Antonella Divincenzo di Barletta
Carcere di Trani, Spina (FdI): «Segnali positivi sulla sanità, ora interventi rapidi» Carcere di Trani, Spina (FdI): «Segnali positivi sulla sanità, ora interventi rapidi» Dalla Commissione Sanità apertura sull’aumento del personale e sull’attivazione del “gabbione”
“Recluse, non perdute”: l’8 marzo nel carcere femminile di Trani tra ascolto, dignità e seconde possibilità “Recluse, non perdute”: l’8 marzo nel carcere femminile di Trani tra ascolto, dignità e seconde possibilità L’associazione Divine del Sud porta la Stanza Divina Itinerante nell’istituto penale
1 Otto detenuti di Trani in cammino verso il Giubileo a San Pietro Otto detenuti di Trani in cammino verso il Giubileo a San Pietro Accompagnati da familiari, volontari e don Raffaele Sarno, parteciperanno alla celebrazione con Papa Leone XIV
38 Un Guardaroba per la Dignità: la solidarietà apre le porte del Carcere Femminile di Trani Un Guardaroba per la Dignità: la solidarietà apre le porte del Carcere Femminile di Trani Dal racconto social del cappellano don Raffaele Sarno, la cronaca di un'iniziativa nata dalla collaborazione tra istituzioni e volontariato
Il Penitenziario di Trani al centro di un piano di riqualificazione da 3,8 milioni di euro Il Penitenziario di Trani al centro di un piano di riqualificazione da 3,8 milioni di euro L'intervento sul carcere di Trani, gestito da Invitalia, mira a contrastare il sovraffollamento e recuperare nuovi posti detentivi
Musica, solidarietà e inclusione: evento speciale nella Casa Circondariale Femminile di Trani Musica, solidarietà e inclusione: evento speciale nella Casa Circondariale Femminile di Trani Lions Club "Ordinamenta Maris", Amici per la Vita e Associazione Musicale Federiciana insieme per regalare alle detenute un momento di bellezza e vicinanza con le loro famiglie
Quando il Castello di Trani era un carcere: avviata la campagna di raccolta di fotografie e documenti Quando il Castello di Trani era un carcere: avviata la campagna di raccolta di fotografie e documenti È possibile inviare il materiale via mail
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.