Chiaro e Tondo

Trascinatori cercasi

Chiaro e Tondo 183

Credo che nei recenti dialoghi con giovani appassionati di politica, il sindaco Pinuccio Tarantini abbia dato come sempre in queste occasioni il meglio di se. Lo ha detto lui stesso che certi incontri e discussioni lo ripagano di tante amarezze offerte dalla vita politica vera e propria, fatta di grigia burocrazia e d'incontri, che spesso e volentieri non sono il massimo dell'interesse socio – culturale, ma hanno il gusto insipido della routine e della costrizione.

Ho sempre visto in Pinuccio Tarantini un grande motivatore proprio per i giovani ed è per questo che incontri come quelli avvenuti nei giorni scorsi, danno un certo rimpianto: che il tempo non possa tornare indietro e che Pinuccio Tarantini non ha e non avrà in futuro quel minutaggio necessario, per via dei troppi impegni, per curare questo tipo di profilo che a mio giudizio gli è congeniale. Insomma lui non è mai stato un burocrate o uno a suo agio nelle trame di Palazzo, cui eventualmente avrà comunque dovuto prendere parte, suo malgrado, per la famosa Ragion di stato. O ha dovuto assistervi, alle trame, in modo più o meno impotente. Questo suo ruolo di trascinatore è stato effettivamente poco sfruttato, perché di solito riesce meglio a chi è magari all'opposizione, ed ha tempo per coltivare percorsi, idee e dibattiti, proprio con i giovani, che da par loro, sono quasi del tutto all'asciutto in tema di politica attiva, se non per quanto riguarda gli slogan della propria parte.

La vera fortuna per molti giovani tranesi, sarebbe quella di trovare qualcuno che li faccia davvero appassionare alla politica, tramite dialoghi ed esempio, non attraverso lezioni teoriche. Il problema è che, fatta eccezione per la parentesi dal 99 al 2003 Pinuccio Tarantini è stato uomo di governo, ancor di più dal momento in cui si è seduto sulla poltrona di Sindaco; da allora si è di fatto assottigliato il tempo materiale, fisico, per poter ricoprire quel ruolo, che avrebbe potuto rivolgere non solo ai ragazzi della destra giovanile, che lo hanno effettivamente ospitato nelle ultime manifestazioni organizzate, ma anche ad un raggio più vasto della popolazione, per poter parlare di politica, di passione, di ideali. Credo infatti che un conto sia condividere o meno quegli ideali ( molti non lo fanno perché appartenenti alla parte politica avversa), ma sicuramente il concetto di passione, di slancio vitalistico verso la politica, sarebbe stato un valore da recepire e tramandare, trasmettere, assorbire. Indipendentemente dalla squadra cui appartiene il papà.

A sinistra in effetti una figura di trascinatore è mancata, nonostante i lunghi anni all'opposizione e quindi il maggior tempo a disposizione per pensare un percorso ed una figura in grado di attrarre giovani in politica insegnando loro i trucchi del mestiere. Peccato che non ci sia stata, perché tra le nuove leve ho visto e vedo tanta autoreferenzialità e narcisismo, che sembrano escludere qualsiasi discorso del genere. Se proprio dovessi fare un nome di un personaggio "politico" vicino all'area della sinistra, ma in questo caso soprattutto all'alveo ambientalista, che potrebbe diventare un trascinatore di giovani, mi viene in mente Pierluigi Colangelo di Legambiente, un tipo naif ma con idee ferme e quella giusta dose di coraggio da trasmettere a schiere di ragazzi sicuramente più pavidi e ignavi, nonché indifferenti, rispetto ai propri padri, anzi nonni.
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