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Amiu, Barresi: «Si facciano concorsi pubblici e non ricorsi alle agenzie interinali»

Lettera aperta della consigliera d'Italia in Comune

Cari concittadini, a questo punto per tutelare i livelli occupazionali di questa città e far si che tutti i cittadini si trovino a concorrere alla pari, senza scappatoie e grandi furbate politiche, mi nasce spontaneo scrivere una lettera aperta agli attuali amministratori comunali ed in particola modo all'amministratore unico di Amiu spa.

Dopo aver visto in pubblicazione all'albo pretorio le determine nn.160 e 161 del 5/6/2019 di questo comune, ho capito che stiamo assistendo ai primi passi mossi, da Amiu e comune, verso una naturale ed obbligata raccolta differenziata per la Città. Ebbene, ora cari concittadini chiedo tutta la vostra attenzione, infatti, soprattutto in questo momento, conviene tenere orecchie ed occhi ben aperti.

Ben presto Amiu spa si muoverà verso la ricerca di personale da impiegare in attività di raccolta porta a porta. Dobbiamo evitare di tornare al gioco dei bussoloti, con impietose estrazioni di personale, come avvenuto in passato nella villa comunale per i 16 turnisti estratti al gioco del lotto.

Le regole e le leggi ci sono e vanno assolutamente rispettate, dobbiamo provvedere ad assumere (ed è qui che si gioca la partita) personale qualificato e certamente, gli errori degli altri comuni viciniori (vedi barsa di Barletta) devono essere una palestra per noi, affinché, non si commettano errori.

Il Comune di Trani si è dotato di una delibera consiliare la n.41/2017 denominata: "Regolamento del controllo analogo sulle società partecipate" e lo stesso all'art. 11 comma 2° recita quanto appresso: Nel rispetto delle modalità previste per legge e dallo Statuto, le Società adottano gli atti di straordinaria gestione previa condivisione con la Giunta Comunale, che si rapporta con il Comitato di coordinamento di cui all'art. 12 del presente Regolamento, e segnatamente, per le assunzioni di personale a qualsivoglia titolo e per qualsivoglia importo; sicuramente l'amiu a mio avviso intende procedere ad assunzioni per circa 33-35 persone, che vanno da operatori a impiegati tecnici. Senza contare il personale Amiu che sta andando in pensione.

Cominciamo a dire che questa finalmente dovrà essere un'opportunità per tutti i nostri concittadini, senza estrazioni di fortuna. Bisogna evitare che AMIU spa avvii procedure selettive o predisponga atti senza un parere ed indirizzo chiaro e completo del Comune, come spiegato sopra, indicando ad Amiu la procedura per le assunzioni.


Prima di tutto deve nascere un vero concorso pubblico senza estrazioni o ricorsi a società interinali. (??) State attenti cittadini, occhi e orecchie aperte potrebbe nascere un nuovo mercato dopo quello messo in pratica per la giunta, ma quello dei posti mi preoccupa ancora di più visto che nel 2020 ci saranno elezioni amministrative!


A mio avviso l'indirizzo che il Comune deve dare con la delibera di Giunta ad Amiu spa, deve essere rispettoso delle leggi attualmente esistenti in materia di mercato del lavoro e qui di seguito mi permetto di dare 4 piccoli suggerimenti da inserire in un sicuro concorso pubblico:

1) evitare paletti anagrafici drastici (da 18 a massimo 35 a 40 anni d'età) poiché da un punto di vista politico-sociale sarebbe molto penalizzante ed ecluderebbe dalla partecipazione al consorso pubblico (ripeto così dovrebbe essere) un'importante fetta di cittadini e sarebbe legittimo per gli esclusi fare ricorso (sentenza Corte di Giustizia Europea del 13/11/2014 C/416/13);

2) utilizzare tutti gli incentivi occupazionali presenti con le attuali normative e leggi, per esempio ricorrere, inserendo nel bando, anche all'art.1 comma 247 legge di stabilità 2019 rivolto a quei lavoratori superiori a 35 anni di età;

3) incentivi di cui alla legge 92/2012 che oltre a prevedere l' assunzione di donne, prevede l'assunzione di quei disoccupati da più di sei mesi in aree svantaggiate come quella tranese.

4) evitare assolutamente ulteriori, assurdi, paletti inserendo punteggi alti per i "titoli di servizio per assunzioni in amministrazioni pubbliche", così facendo si finirebbe per favorire solo pochi cittadini escludendone molti altri, visto che Amiu spa ha già fatto ricorso in passato a questa assurda procedura. Dare infine importanza anche ai "titoli di studio" e a prove pratiche serie per gli operatori ecologici ed autisti.

In considerazione che molti si disinteresseranno di quanto da me evidenziato oggi, spero, che se in seguito dovesse verificarsi un pasticciaccio per le assunzioni i cittadini non vengano a lamentarsi, ecco perché esorto anche voi a tenere occhi e orecchie ben aperte, affinchè, nulla di anomalo possa accadere da entrambi gli enti e si faccia finalmente un buon e serio concorso pubblico nel rispetto di tutti i cittadini e che, finalmente, la selezione possa realizzarsi in maniera legittima e non concretizzarsi per mano di altri.

Anna Maria Barresi Consigliera e componente Ufficio di Presidenza di "Italia in Comune"
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