Archivio eventi

Cuore di cane… solo questione d'ipofisi

lunedì 27 marzo 2006 fino a venerdì 31 marzo
Dalle ore 8.30 alle ore 12.30 Ingresso Libero
Casa Circondariale Maschile di Trani

Dal 27 al 31 marzo sei detenuti della Casa Circondariale Maschile di Trani porteranno in scena "Cuore di cane", studio sul racconto di Michail Bulgakov. L`adattamento e la regia di Claudio Suzzi hanno riletto in chiave farsesca questo testo critico con la società contemporanea. Una Russia post-rivoluzionaria fa da sfondo ad una storia che ha in se gli archetipi dell`uomo che vuole sostituirsi a Dio, dell`inganno come mezzo di potere e del potere come mezzo d`inganno. Durante il laboratorio svolto, negli ultimi cinque mesi, dall`O.S.A. Teatro nel carcere maschile di Trani, i corpi degli attori hanno ricercato attraverso il movimento le scoperte delle metamorfosi dall`uomo all`animale e dall`animale all`uomo. In questo studio il palcoscenico non è un luogo dove la finzione scenica viene offerta al pubblico, il personaggio nasce in scena. Il velo del sipario viene annullato per mettere a nudo le contraddizioni della società contemporanea che il racconto di Bulgakov evidenzia con il suo forte valore metaforico.

Il regista Claudio Suzzi, che da quattro anni lavora nel carcere minorile di Firenze, considera «Il teatro in carcere come forma di espressione artistica senza concessioni o attenuanti per il luogo dove si svolge. Sono convinto che il teatro in carcere è vero teatro. L`arte del teatro si esprime in ogni contesto, utilizzando e valorizzando il background di partenza di chi lo mette in scena»

I sei attori detenuti interpreteranno la storia del cane, Pallino, che grazie alla scienza diventa uomo, uomo però della peggior specie, poiché la nuova coscienza umana non si eleva di molto da quella ferina che aveva prima, vivrà la sua nuova vita seguendo i suoi istinti più bassi ed animaleschi! Lo scienziato Filip Filippovic, nella sua mania di ricerca scientifica, non bada alla qualità del cervello che trapianterà nel cranio del povero randagio né si pone problemi di etica, questo comporterà grossi problemi allo scienziato che si è voluto sostituire alla Natura e a Dio.

I limiti della scienza, la metamorfosi del corpo e dell`anima e la cattiva gestione del potere sono stati i temi che gli operatori dell`O.S.A. Teatro hanno affrontato durante il laboratorio teatrale. Il lavoro svolto con attori "diversi dal solito" ha consentito al regista Claudio Suzzi e all`aiuto regista Giancarlo Attolico di avere diversi spunti per fare uno spettacolo che saprà stupire il pubblico. La rappresentazione è aperta al pubblico che dovrà fornire i propri dati anagrafici al 3337565733 o inviando una mail a info@osateatro.org

Prossimi eventi a Trani
Riforma della Giustizia: Trani al centro del dibattito verso il Referendum, oggi in Biblioteca "G. Bovio" lun 9 febbraio Riforma della Giustizia: Trani al centro del dibattito verso il Referendum, oggi in Biblioteca "G. Bovio"
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.