
Il Qohelet di Lucrezi donato alla biblioteca
L'immagine riprodotta allegata all'articolo è una riproduzione del quadro realizzato da Francesco Lucrezi e donato al Comune di Trani, che lo ha destinato all'arredo della Biblioteca Comunale Giovanni Bovio. Il dipinto, di cm. 65 x 93, è stato realizzato in tecnica mista (acrilico e inchiostro) su cartoncino bristol, applicato su supporto rigido. La colorazione è stata effettuata tra l'agosto e l'ottobre del 2011.Ha scritto Kafka: "Se il libro che state leggendo non ci sveglia come un pugno che ci martelli sul cranio, perché dunque lo leggiamo? Buon Dio, saremmo felici anche se non avessimo dei libri e quei libri che ci rendono felici potremmo, a rigore, scriverli da noi. Ma ciò di cui abbiamo bisogno sono quei libri che ci piombano addosso come la sfortuna, che ci perturbano profondamente come la morte di qualcuno che amiamo più di noi stessi, come un suicidio. Un libro dev'essere una piccozza per rompere il mare di ghiaccio che è dentro di noi".Non può esserci migliore introduzione al Qohelet di queste parole del grande scrittore praghese, perché questo libro è enigmatico, sconcertante, sconvolgente.
Per l'occasione interverranno il sindaco di Trani, Giuseppe Tarantini, Ottavio di Grazia e Andrea Lovato.
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