Comunità ebraica di Trani
Comunità ebraica di Trani
Religioni

La comunità ebraica celebra lo Yom Kippur

venerdì 7 ottobre 2011
Sinagoga Scolanova - Piazza Scolanova
Dal tramonto di venerdi al tramonto di sabato prossimo cade il giorno 10 del mese ebraico di Tishrì ed è il giorno dell'espiazione (in ebraico Yom Kippur). Come consuetudine, le preghiere del digiuno di Yom Kippur dell'anno ebraico 5772 si terranno presso la Sinagoga Scolanova di Trani secondo i seguenti orari: venerdi 7 ottobre inizio del digiuno alle ore 18.11, inizio delle preghiere alle ore 18.30; sabato 8 ottobre Shachrith alle ore 9.30, Musaf alle ore 13, Minchà alle ore 16, Neilà alle ore 18, Shofar alle ore 19.16, termine del digiuno alle ore 19.34.

Quest'anno i riti di Yom Kippur a Trani saranno tenuti dal Maskil Marco Dell'Ariccia, che già celebrò Kippur a Trani dal 2004 al 2006.

Yom Kippur cade 10 giorni dopo Rosh haShanà (il Capodanno ebraico) e costituisce uno dei momenti più importanti del calendario religioso e sociale dell'Ebraismo; in questo giorno il Signore scrive sul Libro della Vita il destino di ogni uomo per l'anno ebraico appena iniziato e vengono espiate le colpe commesse dall'uomo verso Dio, mentre le colpe commesse verso il prossi­mo vengono perdonate solo a riparazione del torto inflitto, materiale o di altro genere.

Alla vigilia di Kippur è mitzvà (precetto) fare un pasto abbondante, ognuno deve baciare padre e madre verso sera quando va in Sinagoga e deve chieder loro perdon se il figlio non ha chiesto di esser perdo­nato i genitori debbono egualmente perdonarlo. Prima dell'inizio del Kippur si usa accendere il lume con la benedizione che richiama sia lo Shabbath che lo Yom Kippur. Il Kippur è l'unico digiuno prescritto dalla Toràh; tutti gli altri digiuni del calendario ebraico sono stati istituti dai Maestri in segno di lutto o in ricordo di particolare eventi tragici della storia del popolo d'Israele. Kippur non è un giorno di lutto ma anzi è uso mettere arazzi e stoffe molto belle in Sinagoga e così pure mettere una bella tovaglia sulla tavola per il giorno di Kippur come per lo Shabbath; è uso indossare abiti bianchi di Kippur. Durante Yom Kippur, oltre alle proibizioni relative allo Shabbath, è proibito mangiare e bere, lavarsi (se non sommariamente le mani), ungersi con creme, calzare sandali o scarpe di cuoio (sono permesse calzature purché non contengano cuoio), avere rapporti coniugali.
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