
Scuola
Dal Liceo Vecchi alla Tanzania: gli studenti di Trani protagonisti di un progetto di volontariato
Dal 3 all’11 ottobre i ragazzi saranno in Africa con Associazione Orizzonti
Trani - mercoledì 30 settembre 2026
13.46
Dalla scuola all'Africa, passando attraverso la formazione e il volontariato. È questo il cuore del nuovo progetto che vedrà protagonisti gli studenti delle classi quinte del Liceo Scientifico Statale "Valdemaro Vecchi" di Trani, coinvolti dall'Associazione Orizzonti nell'ambito di "Orizzonti for Africa", il progetto internazionale con cui l'associazione tranese porta il proprio impegno nelle comunità più fragili della Tanzania.
Dal 3 all'11 ottobre, gli studenti saranno in Tanzania per vivere direttamente sul campo un'esperienza di conoscenza, volontariato e cooperazione. Un viaggio che rappresenta però soltanto la parte più visibile di un progetto costruito molto prima della partenza.
L'iniziativa nasce infatti da una convenzione tra il Liceo Scientifico "V. Vecchi" e Associazione Orizzonti, che riconosce il valore educativo dell'esperienza di volontariato e la integra in un percorso di Formazione Scuola-Lavoro. Il progetto prevede un accompagnamento degli studenti attraverso attività formative preventive e un percorso condiviso tra scuola e associazione.
Il viaggio in Tanzania diventa così la naturale evoluzione di un percorso iniziato tra i banchi di scuola: prima conoscere, comprendere e prepararsi; poi incontrare direttamente una realtà diversa e mettere in pratica quanto appreso.
È proprio questo l'aspetto sperimentale dell'iniziativa: portare la formazione sul campo e trasformare il volontariato in un'esperienza educativa concreta, capace di avvicinare le nuove generazioni ai valori della solidarietà, della responsabilità e della partecipazione.
«Per noi non si tratta semplicemente di accompagnare dei ragazzi in Africa – spiega Angelo Guarriello, presidente di Associazione Orizzonti – ma di iniziare con loro un percorso. Il volontariato ha bisogno di nuove energie e crediamo che i giovani debbano avere la possibilità di conoscere direttamente realtà diverse dalla propria, confrontarsi con le difficoltà degli altri e scoprire quanto anche un piccolo gesto possa diventare importante. La nostra speranza è che questi ragazzi tornino dalla Tanzania con qualcosa in più: non solo ricordi, ma una nuova consapevolezza e magari il desiderio di continuare a impegnarsi per gli altri».
Il progetto si inserisce nel percorso internazionale di Orizzonti for Africa, attraverso il quale l'associazione sostiene comunità vulnerabili della Tanzania collaborando con realtà locali e intervenendo in particolare sui temi dell'istruzione, della salute e dei bisogni essenziali. Le recenti missioni hanno coinvolto scuole, strutture sanitarie, villaggi e comunità locali, con interventi che hanno riguardato la distribuzione di materiale scolastico e sanitario, beni di prima necessità e il sostegno a progetti destinati a migliorare l'accesso all'istruzione e ai servizi essenziali.
Un'importante collaborazione del progetto è quella con la Donnino's Family School di Kilombero, il primo ecosistema educativo multifunzionale di Zanzibar dedicato all'inclusione di bambini, giovani e adulti vulnerabili. Nata per rispondere all'esclusione dei bambini con disabilità dai tradizionali percorsi educativi, oggi la scuola accoglie quotidianamente quasi 100 persone con disabilità, attraverso un modello che integra educazione inclusiva, assistenza sanitaria e sostegno psicologico e relazionale.
Per il Liceo Scientifico "Valdemaro Vecchi", il progetto rappresenta un'ulteriore occasione per interpretare la scuola come luogo di formazione, ma anche di crescita umana e civile.
«La scuola non può limitarsi a trasmettere conoscenze – sottolinea la dirigente scolastica Angela Tannoia – deve offrire ai ragazzi occasioni per confrontarsi con il mondo, sviluppare consapevolezza e comprendere il valore della responsabilità verso gli altri. Questo progetto ci permette di unire formazione ed esperienza, accompagnando i nostri studenti in un percorso che parte dalla scuola e arriva in Tanzania. Siamo convinti che incontrare direttamente altre realtà, ascoltare storie e mettersi a disposizione possa rappresentare per loro un'esperienza di crescita profonda».
Il viaggio sarà quindi il momento culminante di un percorso che ha un obiettivo preciso: seminare nei giovani la cultura del volontariato e della solidarietà.
Perché l'Africa, in questo progetto, non è soltanto una destinazione. È il luogo in cui ciò che è stato appreso a scuola potrà diventare esperienza, incontro e responsabilità. Con la convinzione che educare alla solidarietà significhi anche dare ai ragazzi la possibilità di viverla in prima persona
Dal 3 all'11 ottobre, gli studenti saranno in Tanzania per vivere direttamente sul campo un'esperienza di conoscenza, volontariato e cooperazione. Un viaggio che rappresenta però soltanto la parte più visibile di un progetto costruito molto prima della partenza.
L'iniziativa nasce infatti da una convenzione tra il Liceo Scientifico "V. Vecchi" e Associazione Orizzonti, che riconosce il valore educativo dell'esperienza di volontariato e la integra in un percorso di Formazione Scuola-Lavoro. Il progetto prevede un accompagnamento degli studenti attraverso attività formative preventive e un percorso condiviso tra scuola e associazione.
Il viaggio in Tanzania diventa così la naturale evoluzione di un percorso iniziato tra i banchi di scuola: prima conoscere, comprendere e prepararsi; poi incontrare direttamente una realtà diversa e mettere in pratica quanto appreso.
È proprio questo l'aspetto sperimentale dell'iniziativa: portare la formazione sul campo e trasformare il volontariato in un'esperienza educativa concreta, capace di avvicinare le nuove generazioni ai valori della solidarietà, della responsabilità e della partecipazione.
«Per noi non si tratta semplicemente di accompagnare dei ragazzi in Africa – spiega Angelo Guarriello, presidente di Associazione Orizzonti – ma di iniziare con loro un percorso. Il volontariato ha bisogno di nuove energie e crediamo che i giovani debbano avere la possibilità di conoscere direttamente realtà diverse dalla propria, confrontarsi con le difficoltà degli altri e scoprire quanto anche un piccolo gesto possa diventare importante. La nostra speranza è che questi ragazzi tornino dalla Tanzania con qualcosa in più: non solo ricordi, ma una nuova consapevolezza e magari il desiderio di continuare a impegnarsi per gli altri».
Il progetto si inserisce nel percorso internazionale di Orizzonti for Africa, attraverso il quale l'associazione sostiene comunità vulnerabili della Tanzania collaborando con realtà locali e intervenendo in particolare sui temi dell'istruzione, della salute e dei bisogni essenziali. Le recenti missioni hanno coinvolto scuole, strutture sanitarie, villaggi e comunità locali, con interventi che hanno riguardato la distribuzione di materiale scolastico e sanitario, beni di prima necessità e il sostegno a progetti destinati a migliorare l'accesso all'istruzione e ai servizi essenziali.
Un'importante collaborazione del progetto è quella con la Donnino's Family School di Kilombero, il primo ecosistema educativo multifunzionale di Zanzibar dedicato all'inclusione di bambini, giovani e adulti vulnerabili. Nata per rispondere all'esclusione dei bambini con disabilità dai tradizionali percorsi educativi, oggi la scuola accoglie quotidianamente quasi 100 persone con disabilità, attraverso un modello che integra educazione inclusiva, assistenza sanitaria e sostegno psicologico e relazionale.
Per il Liceo Scientifico "Valdemaro Vecchi", il progetto rappresenta un'ulteriore occasione per interpretare la scuola come luogo di formazione, ma anche di crescita umana e civile.
«La scuola non può limitarsi a trasmettere conoscenze – sottolinea la dirigente scolastica Angela Tannoia – deve offrire ai ragazzi occasioni per confrontarsi con il mondo, sviluppare consapevolezza e comprendere il valore della responsabilità verso gli altri. Questo progetto ci permette di unire formazione ed esperienza, accompagnando i nostri studenti in un percorso che parte dalla scuola e arriva in Tanzania. Siamo convinti che incontrare direttamente altre realtà, ascoltare storie e mettersi a disposizione possa rappresentare per loro un'esperienza di crescita profonda».
Il viaggio sarà quindi il momento culminante di un percorso che ha un obiettivo preciso: seminare nei giovani la cultura del volontariato e della solidarietà.
Perché l'Africa, in questo progetto, non è soltanto una destinazione. È il luogo in cui ciò che è stato appreso a scuola potrà diventare esperienza, incontro e responsabilità. Con la convinzione che educare alla solidarietà significhi anche dare ai ragazzi la possibilità di viverla in prima persona
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