Dr Hauze

La corrida

Dottor Hauze 127

Certamente non sarà sfuggito agli attenti 24 lettori di questa rubrica il fatto che in questi ultimissimi tempi siano sorti movimenti, partiti e liste varie che, chiaramente, servono solo a veicolare la discesa in campo di gente che probabilmente non conosce nemmeno l'indirizzo del Comune o, ad esempio, il nome del (valido) dirigente della quinta ripartizione. Belle persone che, pur ignorando la differenza tra una determina e una delibera o che pensano che la pluricitata 267 sia una nuova 2000 dell'Alfa Romeo, vogliono lo stesso correre e concorrere per andare a sedersi in Consiglio comunale a salvare Trani. Purtroppo abbiamo già sperimentato che questo tipo di persone, una volta elette, li si sente intervenire nella massima assise cittadina, solo e al massimo del loro turgore oratorio, per rispondere presente all'appello, o li si vede impegnati solo a firmare i verbali delle misteriose, frequenti (!), impegnative (?) e ben retribuite (?!) commissioni consiliari che, francamente, non servono a un caxxo, durano un amen ma permettono di mettere su la paghetta mensile. Tant'è.

Abbiamo anche visto taluni simpaticissimi personaggi che pur avendo speso tanti soldini per pagare i galoppini e il materiale propagandistico, una volta eletti si sono fatti vedere raramente in Consiglio comunale e oggi si ripresentano per fare, secondo molti, solo ammuina. Tutta negativa questa carnevalata? No. Invero serve, seppur per solo due mesi, sia per affittare come sedi politiche (?) alcuni dei tanti locali vuoti che ci sono in città (segno lampante del periodaccio economico che affligge la nostra Trani), sia per dare un po' di occupazione ai galoppini e ai portinai dei comitati elettorali, sia per far guadagnare qualche altro soldo (dopo quelli incassati per le primarie) alle tipografie super impegnate a stampare i piccoli santini o i giganteschi 6x3 con i bei faccioni dei candidati, da far affiggere anche da occasionali prezzolati attacchini. Finora però nessuno ha ritenuto di stampare specifici e operativi programmi amministrativi. Speriamo in seguito. Dinnanzi a questa crescente corrida elettorale vien da chiedersi se questi personaggi si degneranno di illustrare ai cittadini elettori cosa hanno fatto in questi anni passati, dove stavano, perché hanno fatto fare i caxxi loro ai furboni comunali. Già: perché solo ora tanto interesse per Trani? Parafrasando uno slogan elettorale altrui, vien da chiedere: Trani mò, te la ricordi? E fino a mò a dò stiev? Questo dovrebbero chiedere i tranesi. I quali mò dovrebbero gridare a questi personaggi in cerca d'autore: sciatavinn! Invece la promessa di un posto di lavoro (crè), la scheda telefonica, il buono di benzina, l'ingaggio retribuito per scrutatore o rappresentante di lista, la cassa di birra, faranno il miracolo di far votare ed eleggere chi diversamente non eleggeremmo nemmeno amministratore del condominio in cui abitiamo, altro che mandarlo ad amministrare una complessa struttura amministrativa che deve garantire servizi per 54.000 utenti, dalla nascita alla morte. Poi non lamentiamoci quando le cose a Trani vanno male perché veniamo sistematicamente frecati da quelli che vanno a sedersi a palazzo Palmieri, i quali a loro volta vengono sistematicamente inchiappettati dai furboni dei paesi vicini che, osannati, vengono allegramente a vendemmiare a Trani. Certo si sa: la mamma degli imbecilli è sempre incinta, ma a Trani invero ci aggiungiamo di nostro!

In questi anni ho dimostrato (mai smentito!) sia in questa rubrica e sia con le iniziative del movimento Forza Trani che parecchie cose non procedevano secondo legge e giustizia sociale. Chiedete a tutti coloro che oggi si presentano a chiedervi il voto i motivi per cui all'epoca sono stati zitti e addrmsciut sui tanti problemi cittadini sollevati, divenendo de facto complici dei ciambotti che si facevano. Fatevelo spiegare. Se possono farlo. Ricordate miei cari lettori che in democrazia si ha il potere quando si va a votare. Questa arma, se ben usata, può essere micidiale. Usiamola bene. Ricordiamoci la famosa frase di incitamento nel film Robin Hood con Russel Crowe: «Ribellarsi e ribellarsi ancora finché gli agnelli diverranno leoni». Se poi volete votare, comunque e a prescindere, il parente, il carico a chiacchiere, il dispensatore di modesti benefit, ebbene abbiate in seguito in buongusto di starvi zitti quando, ad esempio, le strade diventano una serie continua di buche che ci scassano, tra l'altro, le ruote. Uno scrittore russo (Cechov, se non erro) scrisse: «Una volta nel gregge è inutile che abbai: scodinzola». Per cui, cambiando la nota espressione del responsabile della Capitaneria di Livorno, indirizzata al latitante comandante della Costa Concordia, grido: Tranesi, torniamo a bordo, cazzo. Prendete ora in giusta considerazione questo mio invito, per non prenderlo poi in quel posto! Speriamo in bene!

Comunalate - Possibile che al Comune di Trani ci siano i Robin Hood all'ammers? Cioè che prendono ai poveri per dare ai ricchi? Un Comune in cui si pagano due motocicli quasi 19.000 euro (senza degnarsi di dare una caxxa di spiegazione ai cittadini-contribuenti) ma in cui nessuno muove le chiappe per dare ai cittadini che ne hanno diritto i soldi che manda la Regione! Mi riferisco, ad esempio, ai soldi per l'assegno di cura (circa 6.000 euro pro capite) che specialmente in questi tempi di crisi per tanti tranesi sono più vitali dell'acqua nel deserto del Sahara. Possibile che gli stipendiati comunali (beati loro) se ne freghino dei tanti bisognosi che vanno a chiedere al Comune i loro diritti? Eppure per le beneamate imprese amiche i soldi ci sono sempre, comunque e pure veloci (come nel caso del cosiddetto gabinetto del sindaco da 240.000 euro) mentre i poveri cittadini devono aspettare i comodi di chi sta comodo! Vergogna. In proposito devo, indignato, segnalare una vicenda che ho personalmente verificato al Comune. Ecco di che si tratta. Parto multigemellare nel 2010. Domanda per il previsto contributo regionale nei tempi di legge. Entro il 31 gennaio si sono chiusi i termini di presentazione delle istanze. Quante centinaia di migliaia di domande saranno arrivate? Solo una o due. Istruttoria semplice, pertanto. Ebbene ad oggi, 26 marzo 2012, niente! Che caxxo fanno al Comune gli addetti a queste pratiche? Possibile che assessori, consiglieri comunali e dirigenti non si rendano conto che in certi uffici non fanno un caxxo? Capisco: tanto per tutti loro un 27 va e uno viene! Vergogna! Provvedete immediatamente ad evadere le poche pratiche e date i soldi ai cittadini. Scrivete anche una nota con cui chiedete scusa per il disagio creato, come sta scritto sui cartelli autostradali. Mvitv! Altro che articolo 18: per certi dipendenti pubblici ci vorrebbe il licenziamento in tronco, sic et simpliciter. Ancor dò stat? Faceit subt u' mandat! Curr!

Segnaletica orizzontale - Ho potuto osservare il recente rifacimento della segnaletica orizzontale all'incrocio fra le vie Imbriani, Malcangi, Tasselgardo e Moro. Se da una parte non posso che essere contento che qualcuno si sia ricordato di provvedere al rifacimento della segnaletica orizzontale (anche se per un incrocio che viene sistemato, ve ne sono almeno dieci che restano con la segnaletica orizzontale illeggibile), dall'altra non posso non rilevare l'inadeguatezza del lavoro fatto. Su corso Imbriani infatti la linea di arresto per lo stop (relativa alle due corsie che si immettono nell'intersezione) è stata ritracciata in posizione troppo avanzata, per cui i bus extraurbani che da via Malcangi devono svoltare a sinistra in corso Imbriani non riescono a fare manovra tanto che gli autisti sono costretti ad invitare gli automobilisti fermi allo stop a passare, per consentire la loro svolta. In verità un problema analogo si verifica all'intersezione tra via Barletta e via Andria, dove la linea di arresto per i veicoli provenienti da via Barletta e diretti in corso Vittorio Emanuele, tracciata anche in questo caso i posizione troppo avanzata, rende difficoltosa la svolta a sinistra dei bus extraurbani che da via Andria svoltano a sinistra in via Barletta. Sarebbe auspicabile pertanto che dette linee di arresto venissero opportunamente arretrate in modo da eliminare i problemi evidenziati. Il pluriassessore e il dirigente relativo vorranno scusarmi per il disturbo che arreco con questa mie sommesse segnalazioni da semplice cittadino. Grazie.

Rampe per disabili - Dopo le segnalazioni relative alle rampe per disabili mal realizzate nel corso dei recenti lavori di sistemazione (con tanto di repentini rifacimenti dei rifacimenti) segnalo altri casi di rampe per disabili che finiscono per essere delle ulteriori barriere architettoniche. Mi riferisco alle rampe esistenti in via Barisano da Trani all'angolo con le vie Maraldo, Maiorano e Manualdo: a tali incroci le rampe, realizzate per consentire ai disabili di percorrere via Barisano sono del tipo senza raccordo laterale, per cui, data la ristretta larghezza dei marciapiedi delle strade che intersecano via Barisano, i disabili (o cittadini con carrozzine o carrellini) che percorrono tali marciapiedi si trovano davanti un gradino asimmetrico pericoloso. Sarebbe pertanto opportuno provvedere con opportuni inerventi. Non c'è che dire: bravi agli scapocchioni stipendiati comunali.

Impianti pubblicitari - Sul sito web del Comune di Trani è possibile leggere l'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale (l'ultimo prima delle elezioni). Ancora una volta non c'è traccia dell'approvazione del piano comunale degli impianti pubblicitari, che ormai dovrà essere approvato dal Consiglio comunale post elezioni. In questa situazione, i proprietari degli impianti pubblicitari abusivi, non rimossi a tempo debito, avendo fatto il pieno di inserzionisti (atteso anche il gran numero di messaggi pubblicitari connessi alle elezioni comunali) ringraziano sentitamente. Le casse comunali e gli operatori onesti che hanno chiesto le autorizzazioni e se le sono viste respingere, come le stelle nel titolo del famoso romanzo di Cronin, stanno a guardare. Nel mentre io vengo querelato da una ditta con impianti abusivi e da due dirigenti comunali non stabilizzati. Va bene così. Quando il gioco si fa duro, comincio a giocare io!

Parcometri - Anche marzo è passato e non vi è traccia sul sito di Amet (sul quale è invece stata recentemente pubblicata la gara per la vendita dell'immobile in via Montegrappa) dell'annunciata gara per l'acquisto-noleggio dei parcometri. La scadenza del 30 aprile per l'ennesima proroga per il pagamento della sosta con grattini, in deroga al contratto a suo tempo sottoscritto con il Comune di Trani, è ormai alle porte, per cui si profila un ulteriore rinvio, certamente a dopo le votazioni. Complimenti a tutti!

Occupazioni di suolo pubblico - Nonostante le rassicurazioni a suo tempo avanzate dal sindaco, circa il divieto di occupare con tavolini o quant'altro le piazze (o dovrei dire gli spiazzi) oggetto di costosi rifacimenti, pare che piano, piano ci siano le prime avvisaglie di occupazioni di tali piazze da parte dei gestori di bar e/o ristoranti, con metodi che ricordano un noto gioco da bambini (un, due, tre… stella!). Se qualcuno dei SS.RR.CC volesse provvedere con gli opportuni controlli, farebbe cosa buona e giusta. Stemc!

Appalto per il rifacimento delle strade - Tornato il bel tempo sono ripresi i lavori di rifacimento delle strade. Tuttavia la ripresa delle attività pone due questioni: in primis, la ditta che si è aggiudicata i lavori ha ottenuto l'appalto anche e soprattutto per le modalità operative che aveva proposto in sede di gara (tempi di esecuzione ristretti, in virtù di un'attività a ciclo continuo). Peccato che i lavori vengano svolti in modo ordinario su un solo turno. Dall'ufficio tecnico comunale hanno da fornire qualche delucidazione? Inoltre la ditta incaricata sta arrecando notevoli disagi ai cittadini, per il proprio modo di agire: la ditta, infatti, appone in diverse vie della città i divieti di sosta per potere eseguire lavori, senza tuttavia eseguire tempestivamente i lavori stessi. Per cui i cittadini si vedono privati inutilmente e per diversi giorni dei già pochi posti per parcheggiare, tenuto anche conto che gli edifici in zona centrale spessissimo sono privi di parcheggi privati. Evidenzio inoltre che nelle strade asfaltate già da diversi giorni non è stata ancora ripristinata la segnaletica orizzontale, come invece prevedono le norme del codice della strada. Invito pertanto chi di dovere, ad effettuare i necessari controlli sull'attività della ditta che sa eseguendo i lavori. Se non vi arreca troppo disturbo.

Appalti scaduti - Torno infine sul tema dei numerosi appalti scaduti da mesi (e anche da anni) per cui sono in regime di reiterata, quanto irregolare, prorogatio (alcuni esempi: manutenzione macchine per ufficio, pulizie uffici e bagni pubblici, manutenzione del verde, metano). Possibile che non si riescano correttamente a bandire le gare per servizi che rappresentano l'ordinaria amministrazione per un Comune, mentre si trova il tempo di bandire gare, spesso con procedure ristrette, giustificate con improbabili necessità di urgenza? Peraltro, il ricorso reiterato alle proroghe, oltre ad essere irregolare sotto il profilo delle norme sugli appalti (per le quali la proroga deve essere un'eccezione), in teoria, comporta un ingiusto arricchimento per il Comune che teoricamente riceve servizi (se fatti tutti) a costi bloccati da anni, mentre a carico degli appaltatori restano i crescenti costi di gestione (si pensi agli adeguamenti del costo del personale, o al sempre crescente costo per i carburanti). Poveri appaltatori, costretti a svenarsi per mantenere gli appalti con il Comune. Qualcuno dei SS.RR.CC. che ancora per poco siede in comode poltrone al palazzo di città ritiene anche che noi tranesi stiamo a petti¬nare le scimmie e a spazzolar cinghiali? Ma sciatavvin a ncantè l scimmie!.

E per questa volta è sufficiente. Hauze
Appalto Monastero Colonna. Mercoledì 21 marzo il Tar ha dato ragione al Comune. Bravo il difensore comunale nominato da Russo che russa sui russi che mangiano a 130 euro a cranio nel ristorante ecclesiastico. Non conosco la determina di nomina del legale, ma chiedo: c'è stato prima l'atto di indirizzo giuntale che delibera di resistere in giudizio? Assaperlo! Russo, Russo!

Un esperto enologo mi ha evidenziato lo sciupio di denaro rappresentato dalla felicemente amata manifestazione denominata Calici sotto le stelle, dal costo ufficiale per le casse comunali di ben 25.000 euro. Vini di base, di bassa qualità, principalmente di aziende vinicole salentine e foggiane. Possibile che il Comune di Trani non sappia-voglia organizzare una manifestazione che valorizzi i vini locali o di area, e di qualità superiore? Perché? Assaperlo!

Un amico mi ha chiesto se il famoso libro su Garibaldi del costo di 800 euro sia stato pagato. Assaperlo! Ma chi lo ha ordinato? Assaperlo! E dove sta? Assaperlo!
  • Lavori Pubblici
  • Parcheggi
  • Cartelli pubblicitari
  • Viabilità
Dr Hauze

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La rubrica a firma di Roberto Visibelli

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