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Le Pagelle

Festa patronale e provinciale Trani-Andria: due opere a metà

Ecco le pagelle della settimana di Giovanni Ronco

FESTA PATRONALE, voto 3: non c'è scusa che tenga: né per i soldi, né col discorso del "basso profilo", per via della scomparsa del vescovo. Nel primo caso, un'amministrazione previdente, riunisce a tavolino il Comitato e tutte le componenti ad inizio anno, cercando canali di finanziamento in tempo utile, così come si sono cercati e trovati per altra roba. Nel secondo caso, mi sembra che sovrapporre la dipartita del vescovo, con la scusa del basso profilo, per cercare un alibi alla frittata, sia stata una toppa peggio del buco. A Bisceglie, tanto per dire, città sotto la "giurisdizione" ecclesiastica di Giovan Battista Pichierri, hanno fatto una festa patronale in grande stile. A Trani, le luminarie misere, l'assenza di concerti, i fuochi senza pretese, i commercianti imbufaliti per gli affari pessimi (locali semivuoti già alle 23 di sabato): un conto che va ascritto al menefreghismo (non si può aspettare la lettera del Comitato che a giugno avvisa che non ci sono soldi per darsi da fare- ormai era tardi-) più che al lutto cittadino. GABBATO LO SANTO.

PROVINCIALE TRANI–ANDRIA, voto 5: finalmente completata. E questo è un conto che si chiude. Finalmente una strada provinciale che almeno in alcuni punti "costringe" a rallentare (rotonde). Per la sicurezza un minimo passo avanti. Ma diverse contraddizioni all'orizzonte: senza controlli il rettilineo allargato è tentazione massima per spingere al max la velocità. Troppi disagi che restano per lavoratori e agricoltori: mancano debite "infrastrutture e raccordi per favorire la circolazione dei mezzi pesanti e / o agricoli, col rischio che quel poco che si è guadagnato in sicurezza da una parte, si perda da un altro. INCOMPIUTA A VITA.

ASSESSORE DI DIFESA, voto 5,5: nella discussione aperta in Giunta sul Piano Particolareggiato, di cui vi abbiamo parlato martedì in Mazza e Panella, alle rimostranze di un collega, ecco la nuova figura dell'assessore difensore che avrebbe sentenziato: " Se la proposta viene dal Sindaco – e non da un partito – e se il Sindaco è il capo politico della coalizione, il provvedimento va accettato senza se e senza ma". FRA BONUCCI ED ERDOGAN.

XIAO YAN, voto 8: un plauso a questa associazione che compie 20 anni e che in questo lasso di tempo ha fatto divertire e contribuito a formare tanti nostri giovani concittadini. Per una volta si mettano da parte le polemiche "politiche" (Cilento family) e si pensi a quanto buon lavoro è stato fatto, a quanto importante sia stato il recupero di Santa Geffa (uno dei luoghi storici tranesi che negli anni scorsi era ridotto in stato di degrado e abbandono assoluto) a quanto abbia contribuito, tutto il gruppo, alla sensibilizzazione dei giovani verso il rispetto dell'ambiente, della natura e degli animali, nonché della tradizione culturale del territorio (giochi e tornei di accento storico, concerti ed esaltazione dei sapori locali). RONDINE PRIMA DI TUTTO.

VIA PIETRO PALAGANO e DINTORNI: è la mattina di sabato 5 agosto, il primo giorno della festa patronale: pietre e marciapiedi sbrecciati, erba alta ai lati della strada e degrado alle spalle del rudere del Supercinema (delitto supermo, voto 0); nell'ordine vedo, alle ore 12,30 del mattino: una bottiglia di birra vuota lasciata su di un muretto, una banana intera non sbucciata marcia e nera, un succo di frutta con la cannuccia ancora infilata. La sera, a pochi isolati, il cuore della Festa Patronale. Questo dopo che s'era mandato un comunicato: centro tirato a lucido. ZOZZERIA DA AMEDEO.
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