Diabete
Diabete
Salute d'asporto

Acidi grassi trans e profilo lipidico: un serio fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, il cancro e il diabete

Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca

Gli acidi grassi trans sono un tipo di grassi insaturi prodotti industrialmente attraverso l'idrogenazione parziale degli oli vegetali, un processo utilizzato per aumentare la stabilità e la conservazione dei prodotti alimentari. Tuttavia, le evidenze scientifiche hanno dimostrato che il consumo eccessivo di acidi grassi trans rappresenta un rischio significativo per la salute, contribuendo all'aumento delle malattie cardiovascolari (CVD), del cancro e del diabete.

Studi epidemiologici hanno dimostrato che un aumento del 2% nell'apporto energetico quotidiano da grassi trans è associato a un incremento del 23% del rischio di malattie coronariche.

Le principali cause di questa associazione includono:
Aumento del colesterolo LDL e riduzione dell'HDL, che favorisce l'accumulo di placche aterosclerotiche nelle arterie.
Promozione dell'infiammazione sistemica, con conseguente danno alle pareti arteriose.

Riduzione della funzionalità endoteliale, che compromette la capacità delle arterie di dilatarsi correttamente, aumentando il rischio di ipertensione e trombosi. Diversi paesi hanno adottato misure legislative per limitare l'uso degli acidi grassi trans nei prodotti alimentari. In Europa, la Danimarca ha imposto un limite massimo del 2% sui TFAs nei prodotti industriali, con una conseguente riduzione del 60% del rischio di malattie cardiovascolari.

L'associazione tra consumo di acidi grassi trans e rischio di cancro è meno consolidata rispetto a quella con le malattie cardiovascolari. Tuttavia, alcune evidenze epidemiologiche suggeriscono un possibile legame tra un'elevata assunzione di grassi trans e l'aumento dell'incidenza di alcuni tumori, tra cui quello al seno e alla prostata.

Anche gli effetti degli acidi grassi trans sul rischio di diabete sono ancora oggetto di dibattito, ma si ipotizza che possano influenzare negativamente la sensibilità all'insulina e promuovere l'infiammazione nei tessuti adiposi, alterando il metabolismo del glucosio.

Dato il forte legame tra consumo di acidi grassi trans e patologie gravi, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda di limitare il consumo di acidi grassi trans a meno dell'1% dell'apporto energetico totale. Tuttavia, la completa eliminazione degli acidi grassi trans dalla dieta è difficile, poiché essi sono presenti naturalmente in piccole quantità nei prodotti lattiero-caseari e nella carne di ruminanti.

Per ridurre il consumo degli acidi grassi trans è fondamentale:
Evitare alimenti industriali contenenti oli parzialmente idrogenati, come margarina, prodotti da forno confezionati e fast food.
Scegliere grassi più sani, come oli vegetali non idrogenati, olio d'oliva e olio di semi di lino.
Leggere attentamente le etichette nutrizionali, poiché alcuni prodotti possono contenere fino a 0,5 g di grassi trans per porzione senza essere obbligati a dichiararlo.

L'educazione dei consumatori e la trasparenza delle industrie alimentari sono elementi fondamentali per ridurre il consumo di grassi trans e migliorare la salute della popolazione, così come le scelte alimentari più consapevoli ed una maggiore attenzione alle etichette nutrizionali possono contribuire a minimizzare gli effetti dannosi degli acidi grassi trans.
  • Salute
Altri contenuti a tema
Passo dopo passo verso la vita: domani a Trani la camminata solidale «Fitwalking for AIL» Passo dopo passo verso la vita: domani a Trani la camminata solidale «Fitwalking for AIL» Raduno alle 9:30 in piazza Marinai d'Italia con quasi 500 iscritti per la Giornata della Leucemia Mieloide Cronica. Il dottor Tarantini: «La ricerca fa passi da gigante, oggi le malattie si cronicizzano»
Sanità: a Trani il congresso Omceo Bat, oggi seconda giornata su «Stili di vita e One Health» Sanità: a Trani il congresso Omceo Bat, oggi seconda giornata su «Stili di vita e One Health» A Palazzo San Giorgio focus su nutrizione, epigenetica ed esercizio fisico adattato per prevenire le patologie croniche
Prodotti da forno e rischio cardiovascolare nel Sud Italia Prodotti da forno e rischio cardiovascolare nel Sud Italia Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca
Proteine, metabolismo e salute: quando la quantità fa la differenza Proteine, metabolismo e salute: quando la quantità fa la differenza Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca
Carboidrati e risposta glicemica: perché la qualità conta più del singolo alimento Carboidrati e risposta glicemica: perché la qualità conta più del singolo alimento Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca
Dispositivi medici, la Puglia rimodula la spesa: obiettivo media nazionale Dispositivi medici, la Puglia rimodula la spesa: obiettivo media nazionale Gare centralizzate, monitoraggio degli acquisti e maggiore appropriatezza prescrittiva
Sanità, operativo in Puglia il 116117: ecco quando chiamarlo Sanità, operativo in Puglia il 116117: ecco quando chiamarlo Il nuovo numero europeo è dedicato alle richieste di assistenza non urgente e all’orientamento sanitario. Non sostituisce i numeri dell’emergenza
Non tutti i carboidrati sono uguali Non tutti i carboidrati sono uguali Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.