Cioccolato
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Salute d'asporto

I benefici del cioccolato

Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca

Con la Pasqua come da tradizione avverrà lo scambio delle uova di cioccolato, per questo motivo vediamo insieme quali sono i benefici di quest'ultimo. A partire dalle fave di cacao, attraverso vari processi di trasformazione, l'industria alimentare produce diversi tipi di cioccolato con ingredienti e caratteristiche ben definiti. Il cioccolato fondente contiene semi di cacao (fino all'80% del peso totale) e burro di cacao. Dall'aroma intenso e persistente del cacao, si scioglie in bocca lasciando un piacevole retrogusto amarognolo.
Labianca
La sua qualità dipende dalla percentuale di cacao. Altre tipologie commerciali sono il cioccolato Gianduja, (una combinazione di nocciole, cacao e zucchero), cioccolato bianco, contenente burro di cacao, latte e zucchero senza solidi di cacao; cioccolato al latte, che contiene burro di cacao, zucchero, latte in polvere, lecitina e cacao (quest'ultimo non meno del 20 25%).

Il cioccolato fondente è particolarmente associato ad uno stile alimentare sano, ciò è dovuto al contenuto in cacao, che rappresenta una delle più generose fonti alimentari di flavonoidi e polifenoli, rinomati antiossidanti presenti negli alimenti di origine o derivazione vegetale, come il tè, il vino rosso, gli agrumi ed i frutti di bosco. Inoltre il cacao è ricco di potassio, fosforo, rame, ferro, zinco e magnesio. I componenti del cacao offrono un potenziale come agenti antidiabetici, in particolare con il diabete mellito di tipo 2 (T2D). Cacao e flavonoidi migliorano l'omeostasi del glucosio rallentando la digestione dei carboidrati ed il loro assorbimento nell'intestino, migliorano la sensibilità all'insulina regolando il trasporto del glucosio e le proteine di segnalazione dell'insulina nei tessuti insulino-sensibili (fegato, tessuto adiposo e muscolo scheletrico) prevenendo in questi tessuti l'ossidazione e l'infiammazione.

I benefici del cacao sull'apparato cardiovascolare sono legati al miglioramento del rapporto del colesterolo HDL/LDL ed alla produzione di NO (Monossido di Azoto) da parte delle cellule endoteliali dei vasi sanguigni, grazie alla stimolazione da parte dei polifenoli contenuti nel cacao. Il NO agisce abbassando la pressione sanguigna stimolando la dilatazione dei vasi.

Recenti studi hanno evidenziato le proprietà antiobesogene del cacao; permette un maggior senso di sazietà e una riduzione dell'appetito, inoltre, i flavonoidi possono produrre eventi metabolici che inducono riduzione della sintesi di lipidi (lipogenesi) , induzione della lipolisi (catabolismo dei grassi) e aumento della secrezione di adiponectina, un ormone che migliora l'insulino - resistenza; tali eventi riducono la deposizione di lipidi e la resistenza all'insulina, mitigando così l'obesità.

Il cacao permette di aumentare la flora batterica intestinale antiinfiammatoria e di migliorare la risposta immunitaria, offre benefici per il sistema neurocognitivo, infatti superati i 65 anni di età sarebbe utile inserire quotidianamente nella propria dieta il cioccolato fondente.

Inoltre, il cacao ha un importante ruolo nello sport sia per le sue proprietà energetiche, ma anche miorilassanti, metaboliche, di miglioramento della performance ed è un nemico della carie, in quanto presenta naturalmente una frazione antibatterica.

Sicuramente il cacao ed il cioccolato fondente presentano numerose proprietà, ma il dosaggio è importante, in quanto un eccesso potrebbe comunque portare ad ingrassare e a disturbi gastrointestinali.
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