Nutrizione, alimenti
Nutrizione, alimenti
Salute d'asporto

I disturbi prostatici

Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca

Novembre è il mese della prevenzione della salute maschile e per questo oggi ho deciso di trattare il ruolo dell'alimentazione nella prevenzione delle malattie prostatiche.

Insieme al Dr. Giuseppe Pizzuto - Urologo andiamo ad inquadrare alcuni dei disturbi a carico della prostata:" L'ipertrofia prostatica benigna è determinata dall'ingrossamento della ghiandola prostatica, soprattutto nella sua parte centrale, che crescendo va a comprimere il lume dell'uretra causandone l'ostruzione e determinando la difficoltà nella minzione. Se l'uretra risulta ostruita il paziente dovrà aumentare la pressione vescicale per urinare, danneggiando la vescica e a lungo andare anche la funzionalità renale, fino ad un quadro di insufficienza renale".

Come abbiamo visto, anche se viene definita "benigna" per differenziare la condizione dell'ipertrofia prostatica da quella del tumore maligno della prostata, è opportuno prevenire questa malattia, partendo dalle abitudini alimentari. I fattori che innescano e danno sviluppo al processo sono legati ad alterazioni dell'equilibrio ormonale tra testosterone ed estrogeni.

Alcuni recenti studi hanno rilevato una correlazione diretta tra malattie della prostata, (che possono variare dalla semplice ipertrofia al tumore prostatico), obesità e alimentazione ricca di calorie, proteine e acidi grassi saturi, con attenzione particolare al colesterolo.

Partendo dalla condizione che uno sbilanciamento alimentare determina un aumento della condizione infiammatoria sistemica e una malnutrizione in eccesso, con carenza di alcuni nutrienti, l'ipercolesterolemia è un fattore di rischio per lo sviluppo della malattia.

Poiché il colesterolo è il precursore di diversi ormoni, tra cui il testosterone un'assunzione alimentare alta di colesterolo incide sulla produzione ormonale e sulla crescita delle cellule della prostata. Leggendo i dati presenti in letteratura sono diversi gli studi che mettono in correlazione l'evidenza epidemiologica tra alti livelli di colesterolo ematico e carcinoma prostatico e/o ipertrofia prostatica benigna.
È opportuno effettuare un monitoraggio dei livelli di colesterolo ematico, non solo per prevenire il rischio di malattie cardiovascolari e lo sviluppo di sindrome metabolica, ma anche di malattie prostatiche e del tumore prostatico.

Da un punto di vista dietetico è opportuno attenersi ad un regime mediterraneo, consumando cereali integrali, tuberi, legumi, frutta e verdura; utilizzare fonti proteiche magre, preferibilmente da pesce e uova, e in alcuni casi lo specialista potrà decidere di ridurre temporaneamente l'apporto proteico in relazione allo stato del paziente; l'uovo seppur ricco di colesterolo rimane una scelta proteica valida se consumato cotto, in quanto la cottura determina l'attivazione di alcune molecole che vanno a rendere non assorbibile il colesterolo. In particolare per ottenere ciò bisognerebbe consumare l'albume cotto ed il tuorlo crudo e a tal proposito i metodi di cottura migliori sono l'uovo in camicia, alla coque o all'occhio di bue.
  • Salute
Altri contenuti a tema
Dispositivi medici, la Puglia rimodula la spesa: obiettivo media nazionale Dispositivi medici, la Puglia rimodula la spesa: obiettivo media nazionale Gare centralizzate, monitoraggio degli acquisti e maggiore appropriatezza prescrittiva
Sanità, operativo in Puglia il 116117: ecco quando chiamarlo Sanità, operativo in Puglia il 116117: ecco quando chiamarlo Il nuovo numero europeo è dedicato alle richieste di assistenza non urgente e all’orientamento sanitario. Non sostituisce i numeri dell’emergenza
Non tutti i carboidrati sono uguali Non tutti i carboidrati sono uguali Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca
Cellulite: prevenzione, stile di vita e trattamenti Cellulite: prevenzione, stile di vita e trattamenti Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca
Sole, pelle e dieta Sole, pelle e dieta Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca
Gonfiore, liquidi in eccesso, gambe pesanti: cosa fare?  Gonfiore, liquidi in eccesso, gambe pesanti: cosa fare?  Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca
La creatina danneggia i reni? La creatina danneggia i reni? Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca
Sabato a Trani specialisti a confronto sulla vitiligine: focus su diagnosi, cure e rete territoriale Sabato a Trani specialisti a confronto sulla vitiligine: focus su diagnosi, cure e rete territoriale Appuntamento nella sede dell’Ordine dei Medici Bat
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.