Nutrizione
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Salute d'asporto

Nutrizione ed osteoporosi

Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca

CALCIO
Il calcio è il minerale più abbondante nel corpo umano, legato al fosforo costituisce la struttura di ossa e denti (75%). La forma ionizzata libera del calcio è importante nel processo di contrazione muscolare, nella conduzione dell'impulso elettrico del SN, nel rilascio dei neurotrasmettitori, inoltre agisce da attivatori di molti enzimi, entra in gioco nella sintesi della forma attiva della vitamina D, nella coagulazione del sangue, nel metabolismo di glucosio, aminoacidi e lipidi, e nel trasporto di sostanze attraverso la membrana cellulare. Può, inoltre, contribuire a rallentare la sindrome premestruale, prevenire il cancro al colon e ottimizzare la regolazione della pressione del sangue.
Labianca
OSTEOPOROSI
L'osteoporosi è una condizione caratterizzata da una riduzione della massa ossea che comporta fragilità della stessa e tendenza alle fratture. Alcune forme di osteoporosi possono essere associate all'invecchiamento o allo stato di menopausa. La menopausa è responsabile della comparsa della malattia, a causa di una forte diminuzione degli estrogeni, in particolare dell'astradiolo.

DIETA, OSTEOPOROSI E PREVENZIONE
Un'adeguata assunzione di calcio per tutta la vita rimane la principale difesa contro la perdita ossea con l'età. L' assunzione di calcio e l'aggiunta di proteine animali alla dieta possono ridurre il rischio di fratture dell'anca. Il calcio derivante dal cibo permette di mantenere in equilibrio la calcemia, ma sfortunatamente, questo minerale è uno dei nutrienti che più di frequente viene a mancare nella dieta sia di individui sedentari che fisicamente attivi ed in particolare nelle giovani adolescenti. Buone fonti alimentari di calcio comprendono il latte e derivati, le sardine ed il salmone, fagioli e verdure a foglia, mentre un aumento del consumo di alcol, caffè, carne e sale ne inibisce l'assorbimento. Integratori di calcio, meglio assorbiti a stomaco vuoto, possono correggere eventuali carenze dietetiche. Il citrato di calcio, rispetto alle altre forme, è quello che determina meno disturbi gastrici, inoltre facilita l'assorbimento di ferro. Questi integratori dovrebbero essere assunti con moderazione poiché alcuni studi hanno collegato l'assunzione eccessiva di calcio sotto forma di integratore con l'aumento del rischio di calcolosi renale ed infarto. Un'adeguata assunzione di calcio, preferibilmente dal cibo, e vitamina D aiuta a mantenere normali i livelli di calcemia e di mineralizzazione dell'osso. Inoltre la produzione di matrice ossea è dipendente dalla vitamina K, presente nei vegetali a foglia verde e nelle crucifere.
ATTIVITÀ FISICA
Il carico meccanico, attraverso un regolare esercizio dinamico, rallenta l'invecchiamento dello scheletro. Relativamente all'età o al sesso, i bambini che mantengono uno stile di vita attivo, hanno una massa ossea maggiore rispetto ad individui con uno stile di vita sedentario. I benefici dell'attività fisica sulla densità ossea, sono particolarmente importanti durante la fase di infanzia ed adolescenza, poiché è in queste fasi che si ha il picco di accrescimento. L'esercizio fisico da preferire è quello di potenziamento muscolare e di allenamento contro resistenza o di attività, come corsa, danza, salto con la corda, ginnastica, svolte con un carico di pesi.
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