Vitamina C
Vitamina C
Salute d'asporto

Vitamina C, è utile per combattere il Covid-19?

Funzioni e fonti alimentari

A lungo si è parlato, e si parla ancora, della vitamina C e del suo potenziale ruolo nella prevenzione e nel trattamento del Covid19, ma anche in generale in tutte le condizioni in cui ci sia una necessità di rinforzo immunitario.

La vitamina C è una vitamina idrosolubile, ed una sua carenza causa una patologia nota come scorbuto, caratterizzata da osteopatia nei bambini, emorragie e rallentamento della guarigione delle ferite in bambini e adulti. I marinai della Marina inglese erano detti "limeys" perché alla fine del XVIII secolo la Marina introdusse nella loro alimentazione il lime ed il succo di limone proprio per prevenire lo scorbuto nelle lunghe traversate. La vit. C è assorbita a livello intestinale e diminuisce con l'invecchiamento ed in caso di acloridria (deficit di acido cloridrico a livello gastrico). L'assorbimento diminuisce per dosi superiori ad 1g, per questo non è possibile trovare in commercio un integratore che presenti un dosaggio maggiore, ma molto spesso si ritrovano prodotti con dosaggi molto più bassi, e l'aspirina ne inibisce l'assorbimento.

La vit. C svolge diverse funzioni:
  • Biosintesi del collagene: è infatti utile nel processo di invecchiamento.
  • Sintesi di Noradrenalina
  • Sintesi della Carnitina
  • Catabolismo della tirosina
  • Sintesi degli acidi biliari
  • Regolazione dei livelli endogeni di istamina (allergia)
  • Assorbimento del ferro
  • Modulazione immunitaria
  • Antiossidante

La credenza popolare che dosi elevate di vitamina c proteggano dall'influenza o ne riducano i sintomi non si basa su studi clinici controllati. Il sollievo sintomatico in tali casi è probabilmente dovuto al lieve effetto antistaminico dell'acido ascorbico. L'eccesso di vit. C viene rapidamente eliminato con le urine, ma può causare uricosuria ed aumentare l'assorbimento di ferro, con possibile sovraccarico di ferro.

Per ciò che riguarda il Covid19 non ci sono studi che dimostrano una stretta correlazione tra assunzione di vitamina C e miglioramento della sintomatologia e/o condizione clinica. Ciò che si è visto però è che i pazienti che presentano bassi livelli di vitamina C e Vitamina D sviluppano più facilmente la malattia e hanno un andamento clinico più grave. Ciò avviene perché entrambe queste vitamine agiscono come modulanti del sistema immunitario.

Per questi motivi è essenziale assumere vitamina C, ma sotto forma sempre alimentare, in modo tale che un surplus non arrechi danno, e non sotto forma di integratore a meno che non ci sia una reale e conclamata necessità. Il consumo nel corso della giornata di 5 porzioni di frutta o verdura fresca è, di norma, sufficiente a soddisfare il fabbisogno giornaliero di vitamina C, fornendo infatti approssimativamente circa 200-250 mg di questa vitamina.

Gli alimenti più ricchi di vitamina C sono: alcuni frutti freschi (quelli aciduli, agrumi, ananas, kiwi, fragole, ciliegie ecc.), alcune verdure fresche (lattuga, radicchi, spinaci, broccoletti ecc.), alcuni ortaggi freschi (broccoli, cavoli, cavolfiiori, pomodori, peperoni), tuberi (patate soprattutto se novelle).
  • Salute
Altri contenuti a tema
L’olio extravergine di oliva: benefici e proprietà L’olio extravergine di oliva: benefici e proprietà Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca
Asse intestino-cervello, nuovo evento presso il centro AttivaMente Asse intestino-cervello, nuovo evento presso il centro AttivaMente Intervengono Giuseppe Labianca, Federica Liso e Riccardo Ferro
Nutrizione ed osteoporosi Nutrizione ed osteoporosi Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca
Mese del benessere psicologico, al via la dodicesima edizione Mese del benessere psicologico, al via la dodicesima edizione Fino al 10 novembre in programma eventi, workshop e seminari organizzati dai numerosi professionisti dislocati in tutta la Puglia
Gonfiore, liquidi in eccesso, gambe gonfie e pesanti: vediamo come fare Gonfiore, liquidi in eccesso, gambe gonfie e pesanti: vediamo come fare Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca
Aumento di ansia e depressione negli adolescenti, l'allarme degli Psicologi di Puglia Aumento di ansia e depressione negli adolescenti, l'allarme degli Psicologi di Puglia Il presidente Gesualdo: «Risultato di una società che non investe sulla salute mentale»
La "carboressia" o paura dei carboidrati La "carboressia" o paura dei carboidrati Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca
Alla scoperta dei batteri intestinali Alla scoperta dei batteri intestinali Ce ne parla il biologo Giuseppe Labianca
© 2001-2021 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.