Guardia di Finanza
Guardia di Finanza
Cronaca

Arrestato il figlio dell'ex prefetto Bat Carlo Sessa

Daniele, in carcere accusato di associazione per delinquere, usura e estorsione

Vertice sulla sicurezza in Prefettura
È con l'accusa di associazione per delinquere, finalizzata all'usura e all'estorsione, che Daniele Sessa, figlio del prefetto di Avellino (Carlo) e primo prefetto della provincia di Barletta-Andria-Trani, è stato arrestato dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Taranto. Il 31enne, accompagnato da Cosimo De Pasquale, gestiva un giro di usura nei confronti di numerosi commercianti, con l'aiuto di altre persone, alcune di esse legate da un vincolo di parentela. Nel corso delle indagini, tramite intercettazioni telefoniche, è emerso che mentre Daniele Sessa si occupava di procurare i capitali e di gestire la parte contabile, De Pasquale si assicurava, con continue minacce e intimidazioni fisiche e psicologiche, il rispetto delle scadenze da parte delle vittime finite nel giro di usura.

Le indagini sono andate avanti per circa un anno. I finanzieri hanno agito dopo la denuncia di alcuni commercianti finiti nella rete degli strozzini. Sessa e De Pasquale imponevano agli esercenti, che avevano chiesto piccole somme di denaro in prestito, tassi usurai che si aggiravano tra il 150 e il 180 per cento. Su disposizione del pubblico ministero della Procura tarantina, al figlio del prefetto e a De Pasquale sono stati sequestrati i conti correnti bancari, a titolo preventivo d'urgenza. L'operazione, condotta dalla Guardia di Finanza, è stata denominata «Ultima chanche».
  • Guardia di Finanza
Altri contenuti a tema
Maxi‑frode da 100 milioni sui bonus edilizi: la Procura di Firenze ricostruisce il ruolo di due condomini di Trani Maxi‑frode da 100 milioni sui bonus edilizi: la Procura di Firenze ricostruisce il ruolo di due condomini di Trani Cinque indagati, sequestri per oltre 17 milioni. Documenti autentici dei cantieri tranesi utilizzati per creare crediti fiscali inesistenti. Operazione della Guardia di Finanza tra Puglia, Toscana e Abruzzo
Maxi frode fiscale da oltre 6 milioni: sequestrate cinque società cartiera, 34 denunciati Maxi frode fiscale da oltre 6 milioni: sequestrate cinque società cartiera, 34 denunciati Il GIP di Trani convalida il sequestro d'urgenza disposto dalla Procura
L'Editoriale. Il Welfare come "Presidio di Legalità" | Oltre la cronaca della maxi truffa sul "Reddito di Cittadinanza" a Trani e nella BAT L'Editoriale. Il Welfare come "Presidio di Legalità" | Oltre la cronaca della maxi truffa sul "Reddito di Cittadinanza" a Trani e nella BAT Operazione della Guardia di Finanza che ha denunciato 72 persone per indebita percezione del sostegno: ecco chi lo incassava
Frode fiscale da 11 milioni: spunta una villa di lusso a Trani acquistata con fondi sospetti Frode fiscale da 11 milioni: spunta una villa di lusso a Trani acquistata con fondi sospetti Sequestro della Guardia di Finanza: società “esterovestite” e operazioni fittizie per evadere oltre 8 milioni di euro
Maxi frode fiscale nella Bat, protagonisti 3 soggetti di Trani Maxi frode fiscale nella Bat, protagonisti 3 soggetti di Trani Il "vorticoso" giro di fatture non è sfuggito alla Procura: tutti i dettagli dell'operazione della Finanza
Sequestrate armi, munizioni e due ordigni esplosivi in un complesso immobiliare nell’agro di Trani Sequestrate armi, munizioni e due ordigni esplosivi in un complesso immobiliare nell’agro di Trani L'immobile era stato già oggetto di attività di indagine in quanto utilizzato per produzione di sostanze stupefacenti
Discarica abusiva e gestione illecita di rifiuti, maxi confisca per azienda di Trani Discarica abusiva e gestione illecita di rifiuti, maxi confisca per azienda di Trani Nel mirino della Guardia di Finanza anche una seconda azienda barlettana
Reddito di cittadinanza e assegni di inclusione, scoperte nella BAT 60 situazioni di irregolarità penalmente perseguibili Reddito di cittadinanza e assegni di inclusione, scoperte nella BAT 60 situazioni di irregolarità penalmente perseguibili Ammontano a circa 420mila euro le prestazioni sociali agevolate ottenute con l’inganno da cittadini italiani e stranieri
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.