Dr Hauze

Cercasi sindaco

Dottor Hauze 91

Trani ha urgente bisogno di un sindaco esperto che, a tempo pieno, sia presente al Comune e, creatosi un efficiente team di dirigenti ed assessori, si dia da fare per trovare finanziamenti e insediamenti che risolvano il dramma occupazionale. Altro che le belle parole. Inoltre Trani non può continuare con una classe politica che ha per motto «learning by doing» («imparare facendo»). Basta! Non può continuare ad essere la città dei pensionati o del sabato sera.

I SS.RR.CC. si devono mettere in testa che non si risolve la crisi con il solo rifacimento delle piazze. Ci vuole il lavoro. L'occupazione. Non tutti hanno la fortuna di aver avuto il posto fisso. Inoltre, non era mai successo quello che sta ora succedendo: tranesi che invidiano i sindaci ed i politici di Molfetta, di Corato, di Bisceglie, di Andria. Ricordo quando, non tanto tempo fa, avveniva esattamente il contrario. Anche per modestia, non voglio fare i nomi dei politici che i vicini c'invidiavano ma i 23 lettori ben m'intendono.

Ancora: attualmente, ad essere buoni, vien da rilevare che la colonna sonora che accompagna le ultime uscite di questa compagine amministrativa (i cui membri assomigliano sempre più ai cosiddetti separati in casa) sia la canzone di Mina: «L'importante è finire». A essere buoni. Ma io non lo sono. Per cui dico che gli attuali occupanti il Comune assomigliano a quelli che vanno ai matrimoni e che, prima di finire il ricevimento, messi i dolci e i confetti nelle borse (già contenenti le buste della carne e dei formaggi), si accingono all'asporto dei fiori del centrotavola e, se ne vale la pena, già che ci sono, delle posate usate. Coloro che amano Trani e che ne hanno a cuore il futuro non possono continuare a stare a guardare, come le stelle nel titolo del famoso romanzo di Cronin. Coraggio, tranesi: lottiamo insieme!

Contratto di quartiere II - Mentre la realizzazione degli edifici in edilizia convenzionata procede a macchia di leopardo (con le imprese Scaringi e Graziano che stanno procedendo alla realizzazione dei lotti loro assegnati e con l'impresa Manna che sembra totalmente inattiva, nonostante i ricchi acconti incassati da tempo) altrettanto non si può dire della realizzazione delle urbanizzazioni secondarie da parte del Comune di Trani. Alcune delle aree destinate alla realizzazione di queste opere sono già nella disponibilità dell'amministrazione comunale ed altre potrebbero diventarlo a breve (se il soggetto attuatore dormiente doverosamente provvedesse a cedere al Comune le aree di cui ha acquisito la proprietà ormai da mesi). Inoltre i soggetti attuatori dovrebbero aver già versato gran parte degli oneri aggiuntivi e delle offerte migliorative, così come previsto dalle convenzioni sottoscritte. Dovrebbero. Nonostante ciò, non si muove nulla. Lo stallo mi fa temere che si possa ripetere quello che è avvenuto in passato, proprio nel quartiere Sant'Angelo, dove i cittadini hanno pagato al Comune gli oneri per le urbanizzazioni secondarie, ma, salvo l'edilizia scolastica e poco altro, non è stato realizzato nulla. In questi giorni è stata sollevata la questione degli alloggi per edilizia economica e popolare, che a Trani non vengono realizzati da tempo immemore. Un meritato applauso ai SS.RR.CC. In proposito vorrei ricordare agli stipendiati comunali che il Contratto di quartiere prevede anche la realizzazione di un edificio in edilizia sovvenzionata per utenze differenziate (pensionati e giovani coppie) al quale vanno aggiunti gli alloggi (il 30% del totale) che l'impresa Manna si è impegnata ad affittare a canone convenzionato. Ma anche su questo fronte non si vedono concreti sviluppi. Buon riposo.

Parcheggi a pagamento - Sono ormai passati quindici giorni dall'avvio della sosta a pagamento ed il rodaggio sta mostrando, come da me previsto e scritto, tutte le criticità del servizio, così come è stato attivato. In primo luogo vi è il problema del reperimento dei grattini, soprattutto nelle ore serali ed in aree scarsamente dotate di esercizi commerciali (un esempio su tutti, via Margherita di Borgogna). In secondo luogo, l'eccessiva superficie destinata ad aree a pagamento (girando per la città molte aree adibite alla sosta a pagamento sono vuote), unita al considerevole numero di esenzioni ed abbonamenti a prezzo super scontato (che non trovano riscontro in nessuna delle città limitrofe), mina alla base l'economicità dell'operazione. Forse sarebbe stato meglio mettere meno strisce blu (e disposte dove effettivamente c'è necessità di spazi di sosta a rotazione), lasciando maggiori spazi per la sosta gratuita per residenti e dipendenti. A quanto sopra, si aggiungono situazioni paradossali: a quindici giorni dall'entrata in vigore dell'ordinanza che istituisce la sosta a pagamento non sono ancora stati tracciati gli stalli nelle aree introdotte con l'ultima modifica apportata, vale a dire via Amedeo (fra via Cavour e un lato di via Ciardi), viale de Gemmis (fra via Malcangi e un lato di piazzale Marinai d'Italia), lungomare Colombo (fra via Galilei e via San Magno), come pure non vi sono indicazioni in corrispondenza dell'ingresso ai previsti parcheggi nei Capannoni Ruggia. Boh! Nel contempo si può osservare come gli stalli di sosta siano invece stati tracciati a ridosso delle fermate dei bus, senza lasciare gli spazi prima e dopo la fermata, previsti dal codice della strada e necessari ai bus urbani ed extraurbani per accostarsi al marciapiede in modo da effettuare le fermate senza intralciare il traffico. Bravi agli scapocchioni. Infine una nota di colore: avevo segnalato lo strano caso dei pali nuovi per i cartelli con le tariffe della sosta, posizionati a pochi centimetri da pali preesistenti ed inutilizzati. Orbene in questi giorni si è provveduto alla rimozione dei pali inutilizzati, con ulteriore esborso per i cittadini. Lo avevo già chiesto e lo chiedo di nuovo: c'è qualche ragionevole motivazione che impediva di riciclare i pali esistenti, anziché dover rimuovere i pali esistenti e posizionarne di nuovi?

Dirigenti ed assessori - Forse il sindaco di Trani, novello Brunetta, vuol contenere i costi della politica tagliando il numero di assessori e dirigenti. Bravo! Non si spiega altrimenti perché, ad esempio, a distanza di oltre un anno, non sia ancora stato nominato un assessore all'urbanistica. Ma allora mi chiedo: se l'assessore non serve, perché non abbiamo risparmiato anche prima, evitando di nominarlo? E se invece l'assessore serve, possibile che in un anno non sia stata individuata una persona idonea a ricoprire tale ruolo? Negli ultimi giorni, poi, il primo cittadino ha migliorato la performance: ormai da quindici giorni il Comune di Trani (citt e citt) fa a meno del dirigente di ragioneria. Non occorre essere politici esperti per comprendere la delicatezza di questo ruolo, essendo il dirigente di ragioneria il gestore delle casse comunali. Tra l'altro al dirigente di ragioneria compete l'onere di apporre il visto di regolarità contabile sugli atti comunali e di attestarne l'avvenuto impegno di spesa. Chiedo: chi si sta occupando di tali incombenze in questi giorni? Altresì è d'uopo chiedere: è stata avviata una (ennesima) selezione per individuare il nuovo dirigente? Ci sono possibili candidati, oppure a Trani non ci vuol venire più nessuno? Cambia più dirigenti di ragioneria Tarantini che allenatori dell'Inter Moratti.

Area per giostre - Per l'ennesimo anno i cittadini tranesi dovranno ringraziare un privato che ha messo a disposizione un suolo di sua proprietà per accogliere le giostre che periodicamente tornano a Trani in occasione del periodo estivo. In verità, oltre un anno fa, avevo evidenziato come il Comune di Trani fosse inadempiente rispetto alla legge 337/68 che stabilisce le regole cui devono attenersi i Comuni in merito all'individuazione delle aree per circhi e spettacoli viaggianti. Come per molte altre cose che ho segnalato da tempo, al Comune di Trani, si fa finta di nulla e si continua ad ignorare gli obblighi rinvenienti delle leggi.

Polizia municipale locale - Giorni orsono evidenziai che alla processione della Madonna del Carmine potesse mancare il prezioso ausilio dei vigili urbani in quanto impegnati, nelle stesse ore, in una assemblea sindacale di protesta. Il giorno prima della processione si sono riuniti i SS.RR.CC. con i sindacalisti e l'assemblea sindacale è stata rinviata. Evviva. Ma, domando: le pretese dei vigili sono infondate? In tal caso, dovrebbero essere cacciati a calci in culo! Ma se le loro richieste risultano sacrosante sono i SS.RR.CC. che dovrebbero essere cacciati a calci in culo. Tertium non datur.

Amet
- I vertici aziendali potrebbero cortesemente far conoscere ai cittadini tranesi (veri proprietari dell'azienda) se tutti i computer portatili siano sotto controllo o se, per errore, invece siano finiti nelle case di impiegati e di vari ex? Oppure a che punto stia la vicenda (penale?) con la Business software alliance? O quali siano state le recenti assunzioni e cosa realmente facciano i neo assunti? Ancora: in Amet vi sono reali esperti nell'utilizzo del supporto del sistema informativo gestionale e dell'applicativo per la gestione integrata delle risorse aziendali? Oppure: quanto è costato e che fine ha fatto quanto annunciato di Pugliatech? Se non lo fanno da piazza Plebiscito, cercheremo con gli amici di Forza Trani di fare chiarezza per i 23 lettori di questa rubrica. Tanto sicuramente gli stipendiati comunali (di maggioranza e di minoranza) di queste cose se ne fregano.

Piano generale degli impianti pubblicitari - Nonostante le mie ripetute e incontestate denunce sull'argomento e nonostante quello che sta succedendo nella città, al Comune i SS.RR.CC. continuano a dormire e ad essere, in pratica, conniventi dei fuorilegge. Vergogna!

E per questa volta è sufficiente. Hauze
  • Parcheggi
  • Contratto di quartiere II
  • Amet
  • Feste e celebrazioni religiose
  • Polizia Locale
Dr Hauze

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La rubrica a firma di Roberto Visibelli

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