Storie di città

Rock, energia ed un sogno

Trasformare le piazze di Trani in palchi

Il nome è un gioco di parole. «Tar» sta per «Trani artisti rock», ma «Tarock» vuole richiamare alla mente anche il tarocco siciliano che tanto si distingue per l'energia vitaminica per cui notoriamente è conosciuto. L'associazione Tarock è proprio questo. E'il connubio perfetto tra rock ed energia allo stato naturale. Nasce come associazione di artisti, prevalentemente musicisti, il cui consiglio direttivo è formato da Beppe Massara (presidente dell'associazione), Marco Porcelli (tesoriere) e Natale Capurso (segretario).

«Tarock – spiega il presidente, Beppe Massara - vanta un bel numero di iscritti, tra cui numerosi amici, ma anche musicisti che singolarmente usufruiscono dei vantaggi da noi offerti. Gli artisti si iscrivono divenendo a tutti gli effetti soci e condividendo pertanto tutti gli obiettivi dell'associazione che mira essenzialmente a portare a compimento alcuni progetti di natura musicale e che si impegna a promuovere la realtà artistica e musicale del nostro territorio».

Non mancano gli strumenti per rendere tutto più concreto. «Stampiamo dischi – prosegue Massara - e ci occupiamo della promozione attraverso il nostro ufficio stampa interno che abbiamo costruito pian piano e con tanti sacrifici. Prima di metterci insieme come associazione già lavoravamo singolarmente in ruoli specifici seguendo una strada individuale. Ora lavoriamo insieme, abbiamo raccolto le nostre energie, ottimizzando il lavoro fatto precedentemente».

Il lavoro non manca. «Attualmente stiamo curando due uscite discografiche anche in negozi non convenzionati e non specializzati in musica, oltre alla distribuzione classica. Siamo impegnati a promuovere la vendita del disco dei The People speak attraverso il digitale, I Tunes, Rock it e negozi come Mafè gallery e la Mondadori. Non mancano anche vetrine come la Feltrinelli e stiamo ampliando la nostra rete di vendite. Altra uscita discografica che stiamo seguendo è quella del gruppo barlettano dei The rest side, in collaborazione con un ufficio stampa di Vicenza che si occuperà della promozione, stampa e vendita del concerto. Stiamo anche lavorando per la produzione del nuovo videoclip Due di due dei Gardenya con la regia di Roberto Tafuro che verrà realizzato negli interni di palazzo Pugliese».



Tarock è una realtà completamente nuova e senza alcun precedente sul nostro territorio. Come per molte altre associazioni tranesi, va avanti con le sue sole forze. «Attualmente ci autofinanziamo e sopravviviamo grazie anche ad alcuni sponsor e grazie alla realizzazione di eventi che ci danno in gestione. Crediamo tantissimo in questo progetto. E' importante tenerlo in vita perché siamo convinti che, altrimenti, le novelle realtà musicali pugliesi sarebbero destinate a spegnersi e a morire. Non possiamo dimenticare che la musica stimola la vivacità intellettuale e per questo intendiamo sostenerla».

A quasi un anno dalla nascita, l'associazione è pronta a farsi avanti con un nuovo progetto finalizzato a far esplodere l'energia musicale in città. «Abbiamo proposto un festival l'anno scorso, ma non se ne è fatto nulla. Quest'anno ci riproveremo, proponendo il festival dell'etichetta, che comprenda tutte le band che sono all'interno del nostro catalogo. In particolare, ci piacerebbe molto realizzare un festival estivo per sfruttare a suon di musica e al massimo le piazze a cui si sta ridando splendore. Vogliamo riempire le piazze con delle iniziative musicali,vogliamo vederle vivere. Ci piacerebbe trasformarle in palchi».
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