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Ultim'ora | Amministrative Trani, candidati davanti ai seggi: interviene la DIGOS per far rispettare il divieto dei 200 metri
Momenti di imbarazzo e di tensione durante le operazioni di voto: diversi candidati si erano trattenuti all’interno e nei pressi dei plessi scolastici in contrasto con la normativa sul silenzio elettorale
Trani - domenica 24 maggio 2026
20.27
Momenti di tensione e imbarazzo si sono registrati oggi a Trani nel corso delle operazioni di voto per le elezioni comunali, dove in alcuni plessi scolastici si è reso necessario l'intervento degli agenti della DIGOS a seguito di alcune segnalazioni relative alla presenza di candidati nei pressi delle sezioni elettorali. Secondo quanto emerso, diversi candidati al Consiglio comunale sostavano all'interno dei plessi sede di seggio e nelle immediate adiacenze, in una situazione ritenuta incompatibile con quanto previsto dalla normativa vigente sul silenzio elettorale e sulla propaganda nei giorni di voto.
Gli agenti intervenuti hanno provveduto ad allontanare i presenti, richiamando il rispetto dell'articolo 9 della Legge 212 del 4 aprile 1956, che vieta «ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall'ingresso delle sezioni elettorali». La presenza di candidati in prossimità dei seggi, pur non accompagnata da manifestazioni esplicite di propaganda, ha comunque generato malumori e segnalazioni da parte di cittadini ed elettori, soprattutto per il clima delicato che accompagna le ultime ore di una campagna elettorale particolarmente intensa.
L'intervento delle forze dell'ordine è avvenuto in maniera discreta ma ferma, con l'obiettivo di garantire la serenità delle operazioni di voto e il pieno rispetto delle regole che tutelano la libertà di scelta degli elettori. La normativa nazionale, infatti, prevede che nei giorni destinati alle votazioni non possano svolgersi attività di propaganda elettorale nel raggio di 200 metri dalle sezioni, proprio per evitare qualsiasi forma di pressione, influenza o condizionamento sugli elettori nel momento del voto.
Gli agenti intervenuti hanno provveduto ad allontanare i presenti, richiamando il rispetto dell'articolo 9 della Legge 212 del 4 aprile 1956, che vieta «ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall'ingresso delle sezioni elettorali». La presenza di candidati in prossimità dei seggi, pur non accompagnata da manifestazioni esplicite di propaganda, ha comunque generato malumori e segnalazioni da parte di cittadini ed elettori, soprattutto per il clima delicato che accompagna le ultime ore di una campagna elettorale particolarmente intensa.
L'intervento delle forze dell'ordine è avvenuto in maniera discreta ma ferma, con l'obiettivo di garantire la serenità delle operazioni di voto e il pieno rispetto delle regole che tutelano la libertà di scelta degli elettori. La normativa nazionale, infatti, prevede che nei giorni destinati alle votazioni non possano svolgersi attività di propaganda elettorale nel raggio di 200 metri dalle sezioni, proprio per evitare qualsiasi forma di pressione, influenza o condizionamento sugli elettori nel momento del voto.
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